Il Gran Premio d’Australia ha segnato un avvio complicato per la Ferrari, con il team principal Frédéric Vasseur che ha descritto le qualifiche di venerdì come un “primo giorno di scuola caotico”. La scuderia di Maranello si trova a fronteggiare una sfida inaspettata, con Leclerc che partirà dalla seconda fila, avendo ottenuto il quarto tempo, mentre Hamilton si posiziona settimo, in quarta fila.
Le dichiarazioni di Vasseur
“È stato un primo giorno di scuola caotico”, ha commentato Vasseur, evidenziando la performance sorprendente della Mercedes.
“La Mercedes oggi era su un altro pianeta nella gestione dell’energia, ma noi abbiamo fatto qualche errore ed è stato un peccato perché il terzo posto era a portata di mano”. Il team principal ha sottolineato la difficoltà nel tenere il passo della W17, aggiungendo che “la partenza sarà un’altra sfida, dovremo fare un buon lavoro per cercare di partire bene”. Vasseur ha inoltre ammesso: “Se guardiamo alla velocità di punta vediamo che la Mercedes ha un vantaggio, ma siamo solo all’inizio”.
Il quadro tecnico della competizione
Le qualifiche hanno confermato una netta superiorità della Mercedes, con Russell e Antonelli che occupano la prima fila. Questo risultato è attribuibile a una gestione dell’energia nettamente superiore, frutto di un’efficiente integrazione tra motore termico ed elettrico.
La W17 ha dimostrato una distribuzione energetica impensabile per gli altri team, in particolare nel tratto tra curva 6 e la chicane 9-10. In questa sezione del circuito, mentre le altre monoposto esaurivano la batteria, la Mercedes è riuscita a mantenere una potenza costante.
La scuderia di Brackley ha dominato in tutti i settori, con Russell che ha stabilito il miglior tempo in ognuno di essi. Antonelli, nonostante un Q3 complicato, segnato da un componente del raffreddamento attaccato alla vettura e un tentativo finito in ghiaia, è riuscito a conquistare la prima fila con un margine di mezzo secondo sul primo degli inseguitori.
Analisi delle performance
Le sessioni di prove libere avevano già messo in luce un gap tra Ferrari e Mercedes nella gestione dell’energia.
Nelle FP2, Piastri si era distinto in testa, seguito da Antonelli e Russell, con Hamilton e Leclerc rispettivamente in quarta e quinta posizione. La Mercedes aveva mostrato un passo gara solido e costante, mentre la Ferrari aveva palesato difficoltà nel trovare ritmo e affidabilità.
Le differenze tecniche sono emerse anche nei microsettori: la Mercedes ha brillato nel secondo e terzo settore, grazie a una power unit più efficace nel recupero e nell’erogazione dell’energia. La Ferrari, pur mostrando segnali positivi nel primo settore, ha perso terreno nei tratti più lunghi e veloci del tracciato.
In conclusione, Vasseur ha riconosciuto la superiorità Mercedes e la necessità di un miglioramento, soprattutto in vista della partenza e della gestione della gara. Il weekend australiano è appena iniziato e la Ferrari dovrà lavorare con precisione per restare in scia ai propri avversari.