Un avvio decisamente complicato ha segnato la partecipazione delle Farfalle azzurre alla prima tappa della Coppa del Mondo di ginnastica ritmica, in corso di svolgimento nella capitale bulgara, Sofia. La squadra italiana ha purtroppo commesso diversi errori durante l’esecuzione dell’esercizio con le cinque palle, un fattore che ha pesato significativamente sulla loro posizione provvisoria. Attualmente, le ginnaste si trovano in dodicesima posizione nel concorso generale per gruppi, avendo ottenuto un punteggio complessivo di 23.050. Questo risultato si compone di una nota di partenza di 10.100, un’esecuzione valutata 5.600 e un’artisticità di 7.350.
Il momento difficile della Nazionale
Questo riscontro decisamente basso è particolarmente preoccupante e riflette un momento molto complicato che la Nazionale sta attraversando. Tale periodo di difficoltà è iniziato lo scorso anno con l’esonero dell’ex direttrice tecnica Emanuela Maccarani e si è protratto con prestazioni al di sotto delle aspettative ai recenti Mondiali. Le Olimpiadi di Los Angeles 2028 rappresentano l’obiettivo finale, e a metà del percorso di preparazione, le azzurre stanno faticando a carburare e a trovare la giusta continuità. L’auspicio è quello di ritrovarsi presto ai massimi livelli in campo internazionale, presentando esercizi più solidi e precisi in un contesto agonistico sempre più competitivo.
Obiettivi futuri e la classifica provvisoria
Nella giornata di domenica, l’attenzione sarà rivolta a Chiara Badii, Sofia Sicignano, Bianca Vignozzi, Sasha Mukhina, Gaia Pozzi e Serena Ottaviani, che proveranno a riscattarsi nell’esecuzione dell’esercizio con le sei clavette e i due cerchi. L’obiettivo primario è recuperare quante più posizioni possibili nella classifica all-around, l’unica prova che sarà disputata anche ai prossimi Giochi Olimpici.
La vetta della classifica generale è saldamente occupata dalla Bulgaria, padrona di casa, con un eccellente punteggio di 27.950. Seguono le emergenti Germania (27.050) e Uzbekistan (26.750), che si stanno dimostrando avversarie temibili. Un dato significativo è il ritorno in gara di Russia e Bielorussia, che partecipano seppur senza bandiera.
La Russia, identificata come AIN2, si posiziona in quarta piazza con 26.750 punti, mentre la Bielorussia, con l’acronimo AIN1, occupa la decima posizione con 24.100. La classifica vede poi la Cina al quinto posto (26.600), seguita dall’Ucraina (25.900), dagli Stati Uniti (25.050), da Israele (24.500) e dal Giappone (24.300). Da segnalare la prova deludente della Spagna, quindicesima con 21.050, e della Francia, che si è fermata in diciannovesima posizione con 19.350.
La tappa di Sofia, in programma dal 28 al 30 marzo, è una delle quattro World Cup che costituiscono il prestigioso circuito della Coppa del Mondo di ginnastica ritmica 2026. Per la determinazione della classifica finale del circuito, vengono sommate le migliori quattro prestazioni ottenute da ogni atleta nelle varie tappe.