Al PalaIgor, Conegliano ha letteralmente travolto Novara nella gara‑2 della semifinale scudetto di volley femminile, imponendosi con un netto 3‑0 (25‑12; 25‑21; 25‑17). Questo risultato porta le venete sul 2‑0 nella serie al meglio delle cinque partite, un passo significativo verso la finale scudetto. Le Campionesse d’Italia hanno chiuso i conti in poco più di un’ora di gioco, dimostrando una superiorità indiscussa e non permettendo mai alle piemontesi di rimanere in scia, fin dalle prime battute dell'incontro.

Dominio in campo e le protagoniste della vittoria

Le ragazze di coach Daniele Santarelli, reduci dalla recente e prestigiosa qualificazione alla Final Four di Champions League, hanno mostrato una superiorità schiacciante in ogni fase del match. Hanno dominato il primo set con autorità e, nella seconda frazione, si sono portate rapidamente sul 10‑7, mantenendo poi il vantaggio con determinazione fino alla conclusione del parziale. Anche il terzo set è stato a senso unico, con le Campionesse d’Italia che hanno imposto il loro ritmo in maniera inesorabile, chiudendo agevolmente l'incontro e ipotecando il risultato.

Tra le fila di Conegliano, l’opposto Isabelle Haak si è rivelata la vera risolutrice della partita, mettendo a segno ben quindici punti e confermando il suo ruolo di punta di diamante.

La schiacciatrice Gabi, tornata titolare dopo un paio di settimane di assenza, ha brillato con quattordici punti, dimostrando subito un ottimo stato di forma. È stata affiancata di banda da Zhu Ting, autrice di dieci punti preziosi. La regia di Joanna Wolosz è stata impeccabile e sapiente, orchestrando il gioco con maestria e affidandosi anche alle centrali Cristina Chirichella e Sarah Fahr, che hanno contribuito con sei punti a testa, dimostrando solidità a muro e in attacco.

La reazione di Novara e le migliori in campo

Nonostante la netta sconfitta, tra le fila di Novara si sono comunque distinte alcune atlete che hanno cercato di tenere viva la speranza. Le migliori prestazioni sono arrivate dalla bomber Tatiana Tolok, che ha realizzato dodici punti, e dai martelli Mayu Ishikawa e Lina Alsmeier, entrambe a quota sette punti, le quali hanno provato a contrastare il dominio avversario.

La vittoria in gara-2 conferma inequivocabilmente il dominio di Conegliano nella serie di semifinale. Dopo aver già imposto la propria legge nel primo atto della serie, imponendosi con un perentorio 3-0 al Palaverde, la squadra veneta ora avrà la ghiotta opportunità di chiudere i conti tra le mura amiche in gara-3. Una vittoria in questo prossimo incontro significherebbe un perentorio 3‑0 nella serie, garantendo l'accesso diretto alla finale scudetto e la possibilità di lottare per il titolo. Tuttavia, le Zanzare di Novara avranno la possibilità di una reazione d’orgoglio, cercando con tutte le loro forze di riaprire i giochi e meritandosi il diritto di tornare a giocare di fronte al proprio pubblico per una potenziale gara-4, in un tentativo di prolungare la serie e alimentare le proprie speranze.