Lewis Hamilton ha concluso il venerdì del Gran Premio d’Australia con sensazioni positive, al termine di due sessioni di prove libere che hanno presentato scenari differenti. Nelle FP2, il pilota britannico ha dimostrato un buon passo, pur rimanendo distante dal leader, e ha espresso entusiasmo per il lavoro svolto in pista.
FP2: Hamilton in scia ai migliori
Durante la seconda sessione di prove libere, Oscar Piastri ha registrato il miglior tempo con 1’19”729 su gomme soft, precedendo Andrea Kimi Antonelli di 214 millesimi e George Russell di 320 millesimi.
Hamilton si è posizionato poco più indietro, accusando un ritardo di 321 millesimi dalla vetta. Questo risultato conferma la competitività della Mercedes, ma evidenzia un divario ancora da colmare rispetto alla Ferrari, che si era distinta nelle FP1.
Le parole di Hamilton
Al termine delle FP2, Hamilton ha dichiarato: “Oggi è stata davvero una buona giornata: è stato fantastico tornare in pista e iniziare a fare sul serio. È bellissimo essere qui e sono incredibilmente grato di poter fare ciò che amo e vedere così tanti tifosi. In pista a tratti è stato impegnativo, ma abbiamo sfruttato al massimo i giri a disposizione e lavorato nel miglior modo possibile, raccogliendo molte informazioni utili.
C’è ancora tanto lavoro da fare, ma non vedo l’ora di tornare in macchina domani”.
Contesto e prospettive
Il venerdì ha confermato la Ferrari come seconda o terza forza in campo, con un margine da ridurre nei confronti della Mercedes. Le dichiarazioni di Hamilton riflettono un approccio positivo e concentrato, in vista delle qualifiche e della gara. Il pilota appare motivato a sfruttare ogni dato raccolto per migliorare le prestazioni del team.
Ottimismo e lavoro in corso
Le dichiarazioni di Hamilton, rilasciate nel post FP2, sottolineano l’importanza del lavoro svolto e l’ottimismo per il proseguimento del weekend australiano. Il pilota britannico ha evidenziato il suo entusiasmo per il ritorno in pista e la gratitudine verso i tifosi, pur riconoscendo la necessità di ulteriore impegno per ottimizzare le prestazioni della vettura.