Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute, ha espresso un giudizio favorevole sul disegno di legge 1312 – “Disposizioni in materia di stadi e impianti calcistici italiani” – durante un’audizione davanti alle Commissioni Cultura e Ambiente del Senato. Mezzaroma ha sottolineato l’importanza di non limitarsi alla sola trasformazione infrastrutturale, ma di estendere l’azione alla necessità di rendere gli stadi fruibili in ogni periodo dell’anno.
Il Disegno di Legge 1312: Obiettivi e Misure
Il ddl 1312, presentato il 28 novembre 2024 e attualmente in esame in commissione al Senato, prevede disposizioni su progettazione, manutenzione, autorizzazioni, incentivi fiscali e agevolazioni pubbliche per gli impianti sportivi.
Il testo include il coinvolgimento dei ministeri competenti e l’istituzione di registri e albi per la gestione del settore. L’obiettivo primario è favorire la riqualificazione e valorizzazione degli stadi italiani, anche in vista di eventi internazionali come Euro 2032, attraverso strumenti normativi e finanziari che rendano sostenibile l’intervento pubblico e attrattivo per gli investitori privati.
In questo contesto, Mezzaroma ha ribadito che per concretizzare tali obiettivi è fondamentale promuovere lo sviluppo di modelli economico-finanziari sostenibili, capaci di attrarre investimenti anche da soggetti privati e garantire ritorni nel medio e lungo periodo. Tra le misure considerate più rilevanti figurano la semplificazione del quadro normativo, l’introduzione di procedure accelerate per interventi strategici di riqualificazione e l’implementazione di incentivi fiscali.
Il presidente ha inoltre enfatizzato la necessità di assicurare l’estensione di questi strumenti anche oltre Euro 2032, oltre a rafforzare la gestione e manutenzione degli impianti dopo la riqualificazione.
Focus sugli Impianti Medio-Piccoli e la Multifunzionalità
L’intervento pubblico, ha ammesso Mezzaroma, dovrà includere anche gli impianti di dimensione medio-piccola. Per queste strutture, sarà cruciale promuovere modelli di gestione e progettazione che prevedano la multifunzionalità degli spazi, il miglioramento dell’esperienza degli spettatori e interventi di efficientamento energetico per ridurre i costi di gestione. È stata inoltre auspicata una riflessione sull’istituzione di un fondo pubblico specifico, finalizzato a sostenere i costi di gestione degli impianti sportivi.
Il Censimento come Strumento Strategico
Infine, il presidente di Sport e Salute ha evidenziato che il censimento degli impianti rappresenta uno strumento indispensabile per una programmazione efficace degli interventi su tutto il territorio.