Il primo Gran Premio della stagione 2026 di Moto2 si apre oggi sul circuito di Buriram, in Thailandia, con una griglia di partenza che promette una gara equilibrata e imprevedibile. Celestino Vietti, miglior italiano in pista, scatterà dalla quinta posizione, a soli 170 millesimi dalla pole. L’attesa è alta: “gara molto incerta”, si legge nelle previsioni, e la partenza sarà cruciale in una categoria dove l’equilibrio regna sovrano.
Qualifiche tirate e Vietti in agguato
Le qualifiche hanno riservato sorprese e conferme. Senna Agius ha conquistato la prima pole position in Moto2 con il tempo di 1’34.576, precedendo di appena 28 millesimi Izan Guevara e di 49 Daniel Holgado.
Celestino Vietti, con un distacco di soli 170 millesimi, ha ottenuto il quinto tempo, piazzandosi come miglior italiano in griglia. Ivan Ortolà e Collin Veijer completano la seconda fila, tutti racchiusi in distacchi minimi.
Strategie e incognite in vista della gara
Vietti è considerato la carta migliore per l’Italia in ottica podio, grazie anche al passo mostrato con la Boscoscuro. La gestione delle gomme sarà un elemento chiave, così come la rimonta possibile di David Alonso, decimo in griglia ma autore di un ritmo molto competitivo durante il weekend. In difficoltà invece i rookie italiani: Luca Lunetta partirà ventesimo e Tony Arbolino ventunesimo, con il lombardo chiamato a una gara di rimonta.
La gara e il risultato
Il Gran Premio di Thailandia si è rivelato una gara breve e convulsa, segnata da due interruzioni con bandiere rosse. Alla fine, la vittoria è andata a Manu Gonzalez, seguito da Izan Guevara e Daniel Holgado. Celestino Vietti ha chiuso al sesto posto, primo degli italiani, mentre Tony Arbolino ha concluso tredicesimo.