Alex Palou ha dominato la quarta tappa della NTT IndyCar Series al Barber Motorsports Park di Birmingham, Alabama. Il pilota spagnolo, già vincitore su questo tracciato lo scorso anno, ha replicato una prestazione impeccabile, mantenendo la leadership per l'intera corsa. La Honda numero 10 del Chip Ganassi Racing, scattata dalla pole position, ha gestito ogni fase della gara senza mai perdere il controllo.
La competizione si è svolta senza bandiere gialle. Palou ha fronteggiato la pressione di Christian Lundgaard, insidioso dopo l'ultima sosta ai box.
Il danese, con la McLaren numero 7, si era avvicinato al leader grazie al traffico delle vetture più lente. Tuttavia, un problema alla ruota posteriore destra durante il suo pit stop ha compromesso le sue possibilità di vittoria, permettendo a Palou di allungare e tagliare il traguardo in solitaria.
Podio e Classifica
Christian Lundgaard ha concluso la gara in seconda posizione, superando Graham Rahal a tre giri dalla fine. Rahal, con la vettura numero 15 del team RLL, ha difeso il terzo posto dagli attacchi di David Malukas, quarto con la Chevrolet numero 12 del Team Penske. A seguire, Kyle Kirkwood (Andretti #26) in quinta posizione, Marcus Armstrong (Shank Racing #66), Scott Dixon (Ganassi #9) e Santino Ferrucci (Foyt #14) hanno completato la top-8.
Per Alex Palou, questa è la terza affermazione sul circuito di Barber e la ventunesima vittoria in 102 partenze nella IndyCar Series. Lo spagnolo consolida un inizio di stagione eccezionale, con il trionfo a St. Petersburg, un ritiro a Phoenix e un podio ad Arlington, confermando il suo status di protagonista del campionato.
Il Circuito di Barber e il Contesto della Corsa
Il Barber Motorsports Park, sede di questa tappa, è un impianto permanente di 2,3 miglia (circa 3,7 chilometri) con 17 curve e un dislivello di 80 piedi, situato a Birmingham, Alabama. Dal 2010, il circuito è una presenza fissa nel calendario IndyCar Series. L'edizione 2026 della gara, denominata "Children’s of Alabama Indy Grand Prix", si è sviluppata su 90 giri, coprendo circa 344 chilometri.
Le qualifiche del 28 marzo avevano già preannunciato il dominio di Palou, che aveva conquistato la pole position (1:06.2341), precedendo David Malukas e Graham Rahal. Le prove libere avevano visto brillare anche Scott McLaughlin e Kyle Kirkwood, ma la gara ha consacrato la superiorità del pilota spagnolo, capace di mantenere il controllo in ogni frangente.
Il prossimo appuntamento della IndyCar Series è a Long Beach, dove Palou cercherà di estendere la sua striscia positiva e rafforzare la sua leadership in campionato.