Domen Prevc, ventiseienne di Kranj, è a un passo dal completare un percorso straordinario. Dopo aver conquistato l’oro olimpico, il titolo mondiale, la Tournée dei Quattro Trampolini e il titolo iridato nel volo con gli sci, gli manca solo la Sfera di cristallo. Questo prestigioso trofeo potrebbe diventare suo già domani, a condizione che mantenga un margine di almeno settecento punti su Ryoyu Kobayashi, attualmente distante settecentosessantuno punti.
Una stagione da leggenda
Prevc ha inanellato sei vittorie consecutive in Coppa del Mondo, eguagliando un primato condiviso con atleti del calibro di Janne Ahonen, Matti Hautamäki, Thomas Morgenstern, Gregor Schlierenzauer e Ryoyu Kobayashi.
Nessuno dei cinque è però riuscito ad andare oltre: il settimo successo consecutivo è sempre rimasto un traguardo irraggiungibile. Domani, a Lahti, in una gara su serie secca senza qualificazione, Prevc potrebbe scrivere un nuovo capitolo nella storia del salto con gli sci.
La Sfera di cristallo come traguardo epocale
Il trampolino di Lahti, teatro del recupero della gara cancellata a Kuusamo, rappresenta l’ultimo ostacolo. Se Prevc dovesse trionfare, aggiungerebbe alla sua già ricca corona un titolo che lo proietterebbe in territori finora inesplorati. La sua stagione è stata finora perfetta: oro olimpico, Tournée, titolo mondiale e volo iridato. La Sfera di cristallo rappresenterebbe la ciliegina su una carriera già leggendaria.
Il contesto internazionale
Domen Prevc ha già vinto l’oro olimpico nel trampolino lungo maschile, imponendosi su Ren Nikaido e Kacper Tomasiak. Inoltre, ha trionfato ai Mondiali di volo di Oberstdorf, dominando con un margine netto di 59,5 punti sul secondo classificato, Marius Lindvik.