La Nazionale Italiana Maschile di rugby ha avviato la preparazione in vista della sfida contro l’Inghilterra, in programma sabato 7 marzo alle 17.40 allo Stadio Olimpico di Roma. Dopo la riunione tecnica, la squadra si è spostata sul campo 1 del CPO Giulio Onesti per la prima seduta all’aperto della settimana, seguita da un intenso lavoro in palestra. Questo approccio sottolinea la concentrazione e l’attenzione ai dettagli con cui il gruppo si prepara per il quarto turno del Guinness Sei Nazioni.

Il rientro di Izekor e il clima del raduno

Alessandro Izekor, rientrato nel gruppo, ha manifestato entusiasmo e determinazione: “Mi sento bene e sono contento di essere tornato in raduno.

Fa parte del nostro lavoro adattarsi alle situazioni e farsi trovare pronti in ogni occasione. Questa settimana rappresenta una nuova opportunità per lavorare insieme verso il prossimo match”. Il terza linea ha evidenziato la competitività interna: “È chiaro che tutti noi ci alleniamo con l’obiettivo di scendere in campo. C’è una grande competizione in terza linea ed è uno stimolo a dare sempre di più. Ma vengono prima gli obiettivi di squadra”.

La prospettiva sull’avversario

Con riferimento all’Inghilterra, Izekor ha mantenuto un atteggiamento rispettoso ma deciso: “Sono una grande squadra e le due sconfitte li rendono ancora più pericolosi. Avranno voglia di rifarsi, ma il nostro focus sarà sulla nostra prestazione”.

Il raduno segna dunque l’avvio concreto della preparazione verso una delle sfide più attese del torneo, con l’obiettivo di offrire una prova di carattere davanti al pubblico romano.

Il contesto della preparazione

La convocazione di Alessandro Izekor per il Sei Nazioni era stata ufficializzata il 21 gennaio 2026 dal commissario tecnico Gonzalo Quesada, insieme a quella di altri 32 giocatori. La preparazione era iniziata il 25 gennaio a Verona, in vista del debutto contro la Scozia il 7 febbraio all’Olimpico.