Il capitano della nazionale italiana di rugby, Michele Lamaro, ha parlato alla vigilia della sfida del Sei Nazioni contro l’Inghilterra, sottolineando la prontezza e la determinazione della squadra. “Non bisogna dire oggi se ci sarà o meno una prima volta contro l’Inghilterra, ma vi assicuro che ci siamo preparati bene”, ha dichiarato, definendo la partita come “una gara difficilissima”, ma evidenziando come lo stadio pieno e il sostegno del pubblico possano fare la differenza.
Un percorso di crescita costante
Lamaro ha messo in risalto il percorso di sviluppo della nazionale, affermando che questo ha portato il team a essere performante anche contro squadre fisicamente più strutturate dell’Inghilterra.
I progressi, ha spiegato, sono iniziati anni fa, con uno sguardo rivolto al futuro e partita dopo partita. L’ambizione, ha aggiunto, è quella di continuare a migliorare costantemente, poiché oggi, al di là dei risultati, l’Italia è competitiva contro chiunque. La fiducia è riposta nella possibilità di giocare una grande partita e di mettere in difficoltà gli avversari.
Dettagli della partita e fiducia nel gruppo
Il capitano ha concluso il suo intervento richiamando alla concretezza, sottolineando come partite di questo livello si decidano su episodi, auspicando che questi siano favorevoli all’Italia. L’obiettivo è portare in campo il lavoro svolto in preparazione. L’intervento di Lamaro trasmette fiducia e consapevolezza, puntando sulla preparazione e sulla mentalità del gruppo.
Contesto e prospettive della sfida
Il commissario tecnico Gonzalo Quesada ha condiviso un giudizio analogo, riconoscendo la forza dell’Inghilterra ma ponendo l’accento sulla crescita del gruppo azzurro. Quesada ha ricordato che la grande forza dell’Italia risiede nel gioco di squadra e che, pur restando i favoriti, gli inglesi si troveranno di fronte un’Italia in costante miglioramento.
Anche l’ala azzurra Monty Ioane ha espresso ottimismo, vedendo nell’incontro una buona opportunità per ottenere una vittoria storica contro l’Inghilterra, pur senza sottovalutare la pericolosità degli avversari. Ioane ha evidenziato che l’Inghilterra ha apportato significative modifiche alla propria linea arretrata e che, nonostante le recenti sconfitte, rimane una squadra da non sottovalutare.