George Russell e Andrea Kimi Antonelli hanno dominato la prima sessione di prove libere del Gran Premio del Giappone, terzo appuntamento del Mondiale di Formula 1 2026, sul suggestivo circuito di Suzuka. Le Frecce d’Argento hanno dettato il ritmo fin dalle prime battute, confermando le aspettative e mettendo in mostra un’eccellente preparazione per il weekend.

Sotto un cielo splendente e con temperature ideali (17° nell’aria e 39° sull’asfalto), Russell ha fatto segnare il miglior tempo in 1:31.666 utilizzando gomme soft. Il suo compagno di squadra, il giovane Antonelli, lo ha seguito a ruota con un crono di 1:31.692, distanziato di soli 26 millesimi, a dimostrazione di una grande intesa e competitività interna al team.

La performance delle Mercedes è stata particolarmente impressionante non solo sul giro secco, ma anche nelle simulazioni di passo gara, dove Russell ha martellato sul piede dell’1:35 con gomme hard, mentre Antonelli si è mantenuto costantemente vicino, con qualche escursione sull’1:36.

McLaren e Ferrari: analisi delle prestazioni

La McLaren ha mostrato segnali di netta crescita e un ottimo adattamento al tracciato giapponese. Lando Norris ha conquistato la terza posizione con un tempo di 1:31.798, a soli 132 millesimi da Russell. Il suo compagno di squadra, Oscar Piastri, ha ulteriormente rafforzato la buona giornata del team di Woking chiudendo in quarta posizione con 1:31.865, a 199 millesimi dal leader.

La MCL40 sembra aver trovato un buon equilibrio, posizionandosi più vicina alle prestazioni di vertice rispetto alla Ferrari sul giro singolo.

La sessione della Ferrari, invece, è stata più complessa da decifrare. Dopo aver dedicato una parte significativa della FP1 a girare con gomme hard, i piloti di Maranello non sono riusciti a concretizzare un cambio di passo clamoroso nel time attack con le soft. Questo è stato in parte dovuto a diversi giri rovinati dal traffico in pista. Nonostante le difficoltà, Charles Leclerc ha concluso in quinta posizione con 1:31.955, a 289 millesimi da Russell, mentre Lewis Hamilton si è piazzato sesto con 1:32.040, a 374 millesimi. Sul fronte del passo gara, le due Ferrari hanno comunque registrato diversi giri in 1:35, pur con una mole di passaggi inferiore rispetto alle Mercedes.

Le simulazioni e le prospettive future

Il campione del mondo Max Verstappen (Red Bull) non è andato oltre la settima posizione in questa prima sessione. Nella seconda metà della FP1, l'attenzione si è spostata prevalentemente sulle simulazioni di passo gara. Oltre alle eccellenti performance delle Mercedes, anche Norris ha evidenziato un buon ritmo, seppur con la sensazione di un basso carico di benzina. La sessione ha fornito dati importanti in vista delle qualifiche e della gara. La massima categoria del motorsport si prepara ora per la seconda sessione di prove libere, che prenderà il via alle ore 07:00, promettendo ulteriori indicazioni sulle gerarchie in pista.