Lucas Pinheiro Braathen si conferma protagonista anche dopo il successo olimpico, imponendosi nel gigante di Coppa del Mondo a Kranjska Gora. Con una gara solida, chiusa al comando già dopo la prima manche, il brasiliano conquista la vittoria e riapre la corsa alla classifica di specialità.

Una vittoria netta e significativa

Braathen ottiene la sua settima vittoria in Coppa del Mondo e la terza in gigante, dominando la gara fin dalla prima manche. Lo svizzero Loïc Meillard chiude al secondo posto a 54 centesimi, mentre l’austriaco Stefan Brennsteiner è terzo a 80 centesimi.

Al quarto posto si piazza il norvegese Atle Lie McGrath (+1,12), che recupera quattro posizioni rispetto alla prima manche.

Odermatt scivola fuori dal podio e la classifica si riapre

Marco Odermatt, oggi solo quinto a 1,33 dal vincitore, non riesce a incidere su una neve particolarmente molle. Alex Vinatzer è il migliore degli azzurri, diciannovesimo (+2,58), seguito da Filippo Della Vite, ventunesimo (+2,58); Giovanni Borsotti non termina la seconda manche. Con una gara ancora da disputare, Odermatt mantiene il comando della classifica di gigante con 495 punti, ma Braathen si avvicina a 447, a -48 punti. Anche Loïc Meillard resta in corsa con 406 punti.

La conferma della vittoria

La vittoria di Braathen a Kranjska Gora, con il tempo totale di 2.11.95, conferma il suo stato di forma dopo l'oro olimpico.

Il brasiliano è stato il migliore anche nella prima discesa, precedendo Loïc Meillard (2.12.49) e Stefan Brennsteiner (2.12.75). Marco Odermatt si è classificato quinto, mantenendo la testa della classifica di specialità. La lotta per la coppa di gigante resta aperta, con la possibilità per Odermatt di aggiudicarsela già all’ultima gara stagionale.