Il titolo originale dell’articolo è: L’Italia maschile a Kranjska Gora: l’ultima vittoria risale a oltre diciotto anni fa. Il sottotitolo recita: Un excursus storico ricorda successi e podi azzurri, ma l’ultimo trionfo risale al 2005.
Un passato glorioso, ma lontano
La storia dell’Italia maschile a Kranjska Gora è caratterizzata da successi e piazzamenti di rilievo, sebbene l’ultimo acuto risalga ormai a oltre diciotto anni fa. Il primo risultato significativo per l’Italia in questa località slovena fu un terzo posto in slalom conquistato da Leonardo David il 21 dicembre 1978.
Seguirono i podi di Roberto Erlacher, secondo in gigante il 20 dicembre 1985 e nuovamente il 19 dicembre 1986, con Richard Pramotton alle sue spalle.
Il primo successo azzurro arrivò il 20 dicembre 1987, grazie ad Alberto Tomba, che vinse lo slalom, con Pramotton a completare una doppietta. Tomba si ripeté il 21 dicembre 1990, vincendo il gigante davanti a Urs Kaelin e Marc Girardelli. Il 4 gennaio 1992 fu Sergio Bergamelli a imporsi nel gigante, con Tomba terzo. Il giorno successivo, il campione bolognese vinse lo slalom con un ampio margine su Armin Bittner e Finn Christian Jagge.
Ancora un secondo posto per Tomba nello slalom del 19 dicembre 1992, alle spalle di Thomas Fogdoe, e un piazzamento d’onore per Matteo Belfrond nel gigante dell’8 gennaio 1994.
Tomba centrò altri due successi: il 6 gennaio 1995 nel gigante e il 22 dicembre 1995 nello slalom, con distacchi superiori al secondo su Jure Kosir e Sebastien Amiez.
Nel gigante del 5 gennaio 1999, Patrick Holzer riportò l’Italia sul gradino più alto del podio, davanti a Christian Mayer e Hans Knauss. Dopo una pausa, il 28 febbraio 2004 Alberto Schieppati fu secondo nel gigante, con Alexander Ploner terzo, nella gara vinta da Bode Miller. Il 27 febbraio 2005 Giorgio Rocca vinse lo slalom, precedendo André Myhrer e Benjamin Raich. Il 21 dicembre 2005 Max Blardone fu secondo nel gigante, mentre il giorno successivo Rocca vinse ancora nello slalom, davanti a Thomas Grandi e Ted Ligety. Da allora, nessun italiano è più salito sul podio a Kranjska Gora.
La pista Podkoren e il contesto della Coppa del Mondo
La pista Podkoren, situata a Kranjska Gora in Slovenia, è teatro dal 1984 di gare di slalom gigante e speciale valide per la Coppa del Mondo maschile e femminile. Si tratta di una tappa classica del calendario, apprezzata per la sua difficoltà tecnica e la sua affidabilità, con cancellazioni piuttosto rare. La tradizione e la storia di questa pista ne fanno uno degli appuntamenti più attesi del Circo Bianco.
Nonostante le numerose vittorie e podi azzurri registrati tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Duemila, l’Italia maschile non è più riuscita a tornare protagonista a Kranjska Gora dal successo di Giorgio Rocca nel dicembre 2005.
La pista resta però un simbolo della tradizione tecnica italiana, in attesa di un nuovo exploit.
In sintesi, l’Italia maschile ha collezionato vittorie e piazzamenti importanti a Kranjska Gora tra il 1978 e il 2005, ma l’ultimo trionfo risale ormai a oltre diciotto anni fa, rendendo quella vittoria un ricordo “maggiorenne”.