Sabato 7 marzo, in Val di Fassa, Laura Pirovano ha ottenuto un risultato eccellente nella discesa, trasformando in due giorni la sua fama di “eterna piazzata” in una prestazione che la proietta verso traguardi di rilievo.

La sciatrice trentina ha gestito con notevole serenità il carico emotivo successivo al successo del giorno precedente, incantando nuovamente il pubblico. Un pizzico di fortuna decisivo, che tante volte le era mancato, le ha arriso per un solo centesimo. Il salto di qualità nei tratti di puro scorrimento, in passato suo punto debole, è stato impressionante.

Le altre protagoniste

Cornelia Hütter ha meritato un 9: prestazioni di questo livello mancavano dal dicembre precedente, quando vinse la discesa in Val d’Isère. Oggi, solo una grande Pirovano l’ha privata dell’apoteosi.

Corinne Suter ha ottenuto un 8,5: l’atleta svizzera, già campionessa del mondo e olimpica in discesa, ha collezionato il terzo podio nelle ultime cinque gare di Coppa del Mondo (inclusi i superG). L’infortunio subito a dicembre è ormai un lontano ricordo e dalla prossima stagione tornerà a essere una seria pretendente alla sfera di cristallo di specialità.

Aicher e Goggia

Emma Aicher ha ricevuto un 5: stava sciando con grande naturalezza e avrebbe certamente conquistato un posto sul podio, ma un grave errore l’ha relegata fuori dalle prime dieci posizioni.

Era una grande occasione per mettere pressione anche a Mikaela Shiffrin nella classifica generale. Per la giovane atleta tedesca, si è invece complicata la corsa alla Coppa del Mondo di discesa.

Sofia Goggia ha ottenuto un 5,5: un risultato leggermente migliore rispetto al giorno precedente, ma ha terminato di poco fuori dalla top ten. Continua a faticare sul ghiaccio e non riesce a fare la differenza nei curvoni più tecnici, settore in cui solitamente eccelle. Nel supergigante di domani, dovrà cercare almeno un piazzamento tra le prime cinque per limitare i danni.

Il contesto della gara conferma il valore della prestazione di Pirovano: la vittoria nella discesa libera femminile in Val di Fassa è stata ottenuta per un solo centesimo su Emma Aicher, con Breezy Johnson terza a +0,29.

Si tratta del primo successo in Coppa del Mondo per Pirovano, che fino ad oggi aveva collezionato piazzamenti tra il quarto e il quinto posto. La vittoria è arrivata sulla pista “La Volata” a Passo San Pellegrino, nel suo Trentino, e ha interrotto un tabù personale dopo undici piazzamenti tra le prime dieci.

Con questa doppietta in Val di Fassa, Pirovano balza al comando della classifica di discesa libera, mentre Aicher vede complicarsi la sua rincorsa alla Coppa di specialità e non riesce a mettere pressione a Shiffrin.

La svolta in carriera

La vittoria di Laura Pirovano nella discesa libera femminile in Val di Fassa, ottenuta per un solo centesimo su Emma Aicher, rappresenta il suo primo successo in Coppa del Mondo, dopo numerosi piazzamenti sfiorati.

La gara si è disputata sulla pista “La Volata” a Passo San Pellegrino, in Trentino, e ha segnato una svolta decisiva nella carriera dell’atleta italiana, che ha finalmente rotto il tabù del podio.

La vittoria ha proiettato Pirovano al comando della classifica di discesa libera, mentre Aicher, seconda, ha visto complicarsi la sua corsa alla Coppa di specialità e non è riuscita a mettere pressione a Mikaela Shiffrin nella classifica generale.