Sabato 7 marzo Siena ospita la ventesima edizione della Strade Bianche, con partenza e arrivo nella celebre Piazza del Campo. Il percorso, lungo 201 chilometri, presenta quattordici tratti di sterrato. Tra questi spiccano i settori più impegnativi di San Martino in Grania e Monte Sante Marie, entrambi classificati a cinque stelle. Seguono poi Monteaperti e il circuito finale che include Colle Pinzuto e le Toffe, prima dello strappo conclusivo in via Santa Caterina.
Il percorso tecnico e i grandi sfidanti
Il tracciato è stato disegnato per favorire attacchi decisi nei tratti chiave.
I settori di San Martino in Grania (9,4 km) e Monte Sante Marie (11,5 km) sono caratterizzati da saliscendi impegnativi. Monteaperti, pur essendo breve (600 metri), presenta pendenze superiori alla doppia cifra. Il circuito finale, da ripetere due volte, include Colle Pinzuto (2,4 km con una pendenza media del 15%) e le Toffe (900 metri all’8%, con picchi del 21%). Lo strappo finale di via Santa Caterina, con pendenze massime del 16% a soli 300 metri dal traguardo, promette di essere decisivo.
Al via sono attesi corridori di primissimo piano, tra cui Tadej Pogacar, Thomas Pidcock, Wout Van Aert, Isaac del Toro, Paul Seixas, Mateo Jorgenson, Julien Alaphilippe, Matej Mohorič, Tibor del Grosso e Richard Carapaz.
La presenza di questi atleti garantisce una gara combattuta e ricca di colpi di scena, capace di esaltare le doti di resistenza e tecnica dei partecipanti.
Le speranze italiane sulle strade bianche
Per quanto riguarda le speranze italiane, l’attenzione è rivolta a Giulio Pellizzari, che farà il suo debutto nella corsa. Altri azzurri in gara includono Alberto Bettiol, Filippo Zana, Andrea Bagioli e Andrea Vendrame. La partecipazione di questi corridori rappresenta una concreta speranza per un risultato di prestigio in una delle classiche più amate dal pubblico italiano e internazionale.
La Strade Bianche si conferma così uno degli appuntamenti più attesi della stagione ciclistica. La gara è capace di attrarre i migliori specialisti delle corse di un giorno e di offrire ogni anno uno spettacolo unico sulle iconiche strade bianche della Toscana, confermando il suo fascino intramontabile.