Laura Pirovano è tornata protagonista nello slalom gigante di Åre, valido per la Coppa del Mondo di sci alpino in Svezia. L’atleta trentina, ventotto anni, è riuscita a qualificarsi per la seconda manche dopo cinque anni dall’ultima volta, sfruttando il pettorale numero 31 e i più di cinquecento punti in classifica generale. La prima manche è stata conclusa al ventottesimo posto con il tempo di 1:15.48, staccata di 3,62 secondi dalla leader svizzera Camille Rast. Questo risultato segna un ritorno importante per l’azzurra tra le porte larghe, dopo le recenti due vittorie in discesa in Val di Fassa.
Un ritorno atteso tra le porte larghe
L’ultima partecipazione di Laura Pirovano in un gigante di Coppa del Mondo risaliva al 6 gennaio 2024 a Kranjska Gora, dove però non era riuscita a qualificarsi per la seconda manche. Con il risultato odierno, Pirovano raggiunge le trentacinque presenze in questa disciplina. L’ultimo piazzamento nelle prime trenta era stato il 7 marzo 2021, con un ventiseiesimo posto a Jasna. Il miglior risultato in carriera in gigante resta il diciannovesimo posto ottenuto il 28 ottobre 2017 a Soelden. Da ricordare anche il titolo di campionessa del mondo juniores in gigante conquistato nel 2017 proprio sulla pista di Åre.
La squadra azzurra ad Åre
La gara di Åre segna il ritorno delle discipline tecniche dopo una serie di appuntamenti dedicati alla velocità.
La squadra italiana ha schierato tra le porte larghe, oltre a Pirovano, anche Sofia Goggia (ottava a +1,56), Asja Zenere (nona a +1,73), Lara Della Mea (tredicesima a +2,42) e Ilaria Ghisalberti (ventisettesima a +3,59). Altre italiane qualificate per la seconda manche sono state Sophie Mathiou, Laura Steinmair e Alice Pazzaglia. Il gigante si è disputato sulla pista che aveva ospitato i Mondiali nel 2019, con la prima manche alle ore 10.00 e la seconda alle 13.00. L’Italia vanta ad Åre due vittorie in gigante con Federica Brignone nel 2024 e 2025 e dodici podi complessivi nella storia della Coppa del Mondo su questa pista.