La Scozia ha ottenuto una vittoria di grande rilievo nel Sei Nazioni, superando con autorità la Francia al Murrayfield. Questo risultato non solo garantisce alla Scozia la vittoria e il punto di bonus offensivo, ma la proietta anche in testa alla classifica, ora condivisa con i Bleus e con l’Irlanda, distante solo due punti.

Una partita decisa da un secondo tempo dominante

Il match, disputato il 7 marzo 2026, ha visto i padroni di casa partire con il piede giusto. Al 5’ Huw Jones ha aperto la difesa francese, e dopo un’azione corale, Finn Russell ha servito Darcy Graham per la prima meta, trasformata dallo stesso Russell.

La Francia ha reagito con un calcio di Louis Bielle‑Biarrey e una meta di Théo Attissogbe al 13’, ma la Scozia ha dimostrato una notevole capacità di reazione.

Al 18’, Antoine Dupont ha recuperato palla nei 22 offensivi francesi, dando il via a un’azione che ha portato Bielle‑Biarrey a segnare nuovamente, pareggiando il punteggio sul 7‑7. La Scozia ha però ripreso il controllo del gioco: al 27’ Kyle Steyn ha schiacciato dopo una maul ben costruita, portando il punteggio sul 12‑14. Al 32’, Pierre Schoeman ha siglato la meta del sorpasso, trasformata da Russell, mentre la Francia si è trovata in inferiorità numerica per un cartellino giallo a Jalibert.

Il secondo tempo ha visto la Scozia dilagare.

Al 44’ Ben White ha segnato la meta del 26‑14. Al 51’, Kyle Steyn ha intercettato un passaggio e ha marcato la sua seconda meta personale (33‑14). Darcy Graham ha poi allungato al 59’ (40‑14), seguito da Tom Jordan al 63’ (47‑14). La Francia ha tentato una reazione con Dupont al 66’ (47‑21) e Ramos al 74’ (47‑26), ma Russell ha ristabilito le distanze con un piazzato al 77’ (50‑26). Le ultime mete di Oscar Jégou e Ramos hanno fissato il punteggio finale sul 50‑40.

Classifica riaperta e torneo nel vivo

Questa netta vittoria, accompagnata dal punto di bonus offensivo, permette alla Scozia di raggiungere la Francia in testa alla classifica. L’Irlanda segue a soli due punti, riaprendo completamente i giochi a poche giornate dalla fine del torneo.

La partita era stata definita "massive" dal capitano scozzese Sione Tuipulotu, a sottolineare la sua importanza strategica. Il tecnico Gregor Townsend aveva precedentemente descritto la Francia come una squadra "istintiva", capace di adattarsi alle difese più frammentate, evidenziando la complessità della sfida.