Jannik Sinner continua la sua marcia trionfale nel circuito ATP, conquistando per la quinta volta su altrettante partecipazioni i quarti di finale al Masters 1000 di Miami. L'azzurro ha superato l'americano Alex Michelsen con il punteggio di 7-5, 7-6(4), al termine di una sfida combattuta durata un'ora e 41 minuti.

Il match, disputato sul cemento della Florida, ha visto Sinner dimostrare freddezza nei momenti cruciali, assicurandosi così l'accesso al prossimo turno dove affronterà l'americano Frances Tiafoe.

La partita ha preso il via con grande equilibrio.

Nei primi sei game, entrambi i tennisti hanno mantenuto il servizio senza concedere palle break, con Michelsen particolarmente efficace al servizio. Il primo momento di svolta si è verificato nel nono game, quando l'americano ha annullato ben quattro palle break. Tuttavia, Sinner è riuscito a conquistare il break decisivo nel game successivo, chiudendo il primo set sul 7-5.

Nel secondo parziale, Michelsen ha trovato un break portandosi avanti 5-3. La reazione di Sinner è stata però pronta: l'azzurro ha recuperato lo svantaggio e ha trascinato il set al tie-break. Qui, Sinner si è esaltato, mettendo a segno due ace e una risposta vincente di dritto che gli ha permesso di chiudere il parziale 7-6(4), proseguendo così la sua corsa nel prestigioso torneo.

Sinner: numeri e record impressionanti

La prestazione di Sinner è stata caratterizzata da una notevole solidità al servizio. Il numero due del mondo ha infatti vinto il 90% dei punti con la prima di servizio (38 su 42), realizzando 15 ace e contenendo al minimo gli errori gratuiti. Il bilancio tra vincenti ed errori gratuiti per l'italiano è stato di 27-14, nettamente superiore al 16-18 registrato da Michelsen. Questa vittoria ha permesso a Sinner di estendere a 28 la striscia di set consecutivi vinti nei Masters 1000, un dato che lo conferma tra i protagonisti della storia recente del circuito.

Continuità ad alti livelli nei Masters 1000

Con il successo su Michelsen, Sinner entra in un club esclusivo: è il quinto giocatore a raggiungere 20 quarti di finale nei Masters 1000 in meno di 40 apparizioni nel tabellone principale.

Questo traguardo è stato precedentemente tagliato solo da leggende come Edberg, Nadal, Sampras e Djokovic. Inoltre, il tennista altoatesino si distingue al Miami Open come il terzo nella storia del torneo a centrare i quarti di finale in tutte le sue prime cinque partecipazioni, affiancando nomi illustri come Yannick Noah e Stefan Edberg.

Nonostante la vittoria, Sinner ha ammesso di non aver espresso il suo miglior tennis, ma si è dichiarato soddisfatto per la capacità di lottare e di migliorare il proprio gioco durante il match. Ha inoltre sottolineato l'importanza di avere un giorno di riposo per prepararsi al meglio al prossimo impegno contro Tiafoe.