Durante il terzo turno dell’ATP Masters 1000 di Miami, il tennista italiano Jannik Sinner non ha solo conquistato una vittoria convincente, ma si è anche distinto per un esemplare gesto di fair play nei confronti del suo avversario, il francese Corentin Moutet. Un episodio che ha sottolineato l’integrità sportiva dell’azzurro, già noto per la sua determinazione in campo.

L’episodio si è verificato nel corso del quarto game. Con Moutet in vantaggio per 2-1 e Sinner al servizio sul 40-15, un colpo del transalpino è stato inizialmente giudicato fuori dal giudice di sedia.

Tuttavia, Sinner, con grande onestà, si è prontamente avvicinato all’arbitro, dichiarando di aver effettivamente toccato la pallina prima che questa rimbalzasse fuori dal campo. Questo gesto ha innescato una breve ma significativa conversazione tra i giocatori e l’arbitro.

La correzione della chiamata, sollecitata da Sinner stesso, ha portato all’assegnazione del punto a Moutet. Nonostante il francese abbia tentato di rinunciare al punto, sostenendo che la pallina sarebbe comunque uscita, Sinner ha insistito sulla sua ammissione. La conversazione è proseguita con Sinner che ha affermato: “Credo di aver toccato la palla”. Moutet ha chiesto chiarimenti: “Prima o dopo?”, e Sinner ha risposto: “Ha rimbalzato e poi l’ho toccata, ma vediamo ora”.

Alla fine, Sinner ha ribadito la sua intenzione: “Ti do il punto”, mentre Moutet ha replicato: “No no, va bene, non lo voglio”. L’arbitro ha quindi confermato il tocco avvenuto prima del rimbalzo, assegnando il punto a Moutet e portando il punteggio sul 40-30. Nonostante ciò, Jannik Sinner ha poi conquistato il game, proseguendo la sua marcia nel torneo con la consueta efficacia.

Sinner consolida la sua corsa e supera un record storico

Il match si è concluso con una netta vittoria di Jannik Sinner su Corentin Moutet con il punteggio di 6-1, 6-4, in poco più di un’ora di gioco. L’italiano ha dimostrato ancora una volta una solidità impressionante, vincendo l’87% dei punti con il primo servizio e sfiorando il 50% di risposte vincenti sul primo servizio dell’avversario.

Questo successo non solo gli ha garantito l’accesso agli ottavi di finale, ma gli ha anche permesso di stabilire un nuovo, significativo traguardo.

Con questa vittoria, Sinner ha esteso la sua impressionante striscia di set consecutivi vinti nei tornei Masters 1000 a ben ventisei. Un risultato che gli ha consentito di superare il precedente record di ventiquattro set, detenuto da un gigante del tennis come Novak Djokovic, stabilito tra Indian Wells e Montecarlo nel 2016. Questo dato sottolinea la straordinaria continuità e il livello di forma che l’azzurro sta mantenendo in questa fase della stagione.

Il prossimo ostacolo per Sinner nel torneo di Miami

Grazie a questa importante vittoria e al record appena stabilito, Jannik Sinner si prepara ora ad affrontare il prossimo turno degli ottavi di finale, dove incrocerà la racchetta con l’americano Alex Michelsen.

Michelsen ha guadagnato il suo posto nel tabellone dopo aver completato una rimonta contro il cileno Alejandro Tabilo, in un incontro che ha messo in evidenza la sua resilienza.

Il torneo di Miami continua a essere un palcoscenico per grandi sfide e, come dimostrato dal gesto di Sinner, anche per momenti di grande sportività. L’italiano si conferma così un protagonista non solo per i suoi eccezionali risultati sul campo, ma anche per l’etica e il rispetto che contraddistinguono il suo approccio al gioco.