La nazionale italiana di snowboard parallelo ha dimostrato la propria forza nelle qualificazioni del PGS a Krynica, con ben sette atleti azzurri che hanno ottenuto l'accesso al tabellone finale. Particolarmente brillante è stata la prestazione di Maurizio Bormolini, già vincitore nella giornata precedente, che si è classificato al secondo posto, subito dietro al coreano Sangho Lee.
Qualificazioni maschili
Oltre a Bormolini, nel settore maschile hanno superato con successo le qualificazioni anche Aaron March, che ha conquistato il quinto posto, e Roland Fischnaller, decimo.
Non sono invece riusciti a passare il turno Gabriel Messner, diciassettesimo e primo degli esclusi, Daniele Bagozza, Tommy Rabanser ed Edwin Coratti, quest'ultimo penalizzato da una caduta nella seconda run.
Le azzurre si distinguono
Anche in campo femminile l'Italia ha mostrato ottime prestazioni. Quattro atlete italiane hanno superato le qualificazioni, dominate dalla giapponese Tsubaki Miki. Lucia Dalmasso, medaglia di bronzo olimpica, ha concluso la sua prova al quarto posto. A seguire, si sono classificate Jasmin Coratti all'ottavo posto, Elisa Fava all'undicesimo ed Elisa Caffont al tredicesimo.
Solidità e prospettive
Questi risultati confermano la solida posizione della squadra italiana nel Parallel Giant Slalom (PGS).
Bormolini, già protagonista sul podio, si prepara a inseguire un altro successo, mentre le prestazioni delle atlete, con Dalmasso in particolare evidenza, lasciano ottime speranze per le fasi decisive della competizione.
Il successo di Bormolini
Nella gara maschile di PGS a Krynica, Maurizio Bormolini ha confermato il suo stato di forma, dominando fin dalle qualificazioni e vincendo la competizione. Ha superato in finale il coreano Sangho Lee con un vantaggio di 71 centesimi. Questo importante successo ha permesso al rider valtellinese di balzare in vetta alla classifica generale di Coppa del Mondo. Bormolini ora guida sia la graduatoria di gigante che quella di slalom parallelo, con cinque gare ancora da disputare prima della conclusione della stagione.
Bormolini ha espresso la sua gioia: “Sono partito con un obiettivo chiaro: il successo. Dedico questa vittoria a mia figlia Vittoria, nata pochi giorni prima di Milano Cortina, alla mia fidanzata e a tutta la mia famiglia”.