Federico Tomasoni ha conquistato il suo primo, storico successo nella Coppa del Mondo di skicross, trionfando a Craigleith, in Canada. Questo risultato eccezionale arriva a pochi giorni di distanza dall'argento olimpico ottenuto a Livigno. Il campione bergamasco ha espresso tutta la sua gioia, descrivendo la giornata come una liberazione attesa a lungo: “È pazzesco – ha dichiarato Tomasoni – dopo l’argento alle Olimpiadi ho voluto godermelo, senza stress: qui è andata alla grande; ho fatto un’ottima partenza e mi sono fatto la gara tutta in solitudine”.

Dopo un quinto posto nella prima gara nordamericana, condizionato da un episodio sfortunato in semifinale, nella seconda uscita Tomasoni ha mostrato un cambio di passo decisivo, non lasciando alcuna possibilità agli avversari. Dalla batteria iniziale fino alla finale, ha costruito una progressione inarrestabile. La finalissima ha rappresentato la sintesi perfetta della sua performance: scattato davanti a tutti dal cancelletto, ha preso immediatamente il comando e ha imposto un ritmo che nessuno è riuscito a sostenere. Dietro di lui si sono arresi i canadesi Kaleb Barnum e Kristofor Mahler, mentre lo svedese David Mobärg ha chiuso in quarta posizione, assistendo a una gara dominata sin dalle prime curve.

Un trionfo storico per lo skicross italiano

Con questa prestigiosa vittoria, Tomasoni entra di diritto nella storia dello skicross italiano, diventando il quarto azzurro capace di imporsi in Coppa del Mondo. Prima di lui, questo traguardo era stato raggiunto da Stefan Thanei Molling, Simone Deromedis e Florian Galli, consolidando ulteriormente la tradizione italiana in questa disciplina.

La storica doppietta azzurra alle Olimpiadi

Le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, disputate il 21 febbraio al Livigno Snow Park, sono state teatro di un’impresa memorabile per lo skicross italiano. Simone Deromedis ha conquistato la medaglia d’oro nello skicross maschile, mentre Federico Tomasoni si è aggiudicato l’argento, con Alex Fiva della Svizzera al terzo posto.

Si è trattato di una storica doppietta azzurra, la prima volta che l’Italia ha occupato i due gradini più alti del podio in questa specialità.

La gara si è svolta sotto una fitta nevicata, creando uno scenario suggestivo. Tomasoni ha gareggiato con un casco decorato con un sole, un simbolo dedicato alla fidanzata Matilde Lorenzi, sciatrice scomparsa nell’ottobre 2024, a cui ha voluto rendere omaggio. Nella finale, Tomasoni ha superato al fotofinish lo svizzero Fiva, regalando all’Italia una giornata memorabile e ricca di emozioni.