Mercoledì 4 marzo si disputerà la sessantatreesima edizione del Trofeo Laigueglia. La competizione ciclistica, che si estenderà per 192 chilometri con un dislivello totale di 2.900 metri, prenderà il via da Albenga per concludersi a Laigueglia. Una delle principali novità di quest’anno è l’introduzione della salita della Cipressa, un omaggio alla celebre Milano‑Sanremo. Tuttavia, sarà il circuito finale, caratterizzato dalla triplice ripetizione della salita di Colla Micheri, a determinare l’esito della gara.
Partenza inedita e omaggio alla Milano‑Sanremo
Per la prima volta nella sua storia, il Trofeo Laigueglia vedrà la sua partenza da Albenga. Tra le novità più attese spicca l’inserimento della Cipressa, la rinomata ascesa che caratterizza la Milano‑Sanremo. Il passaggio su questa salita avverrà però in una fase lontana dal traguardo. L’arrivo, infatti, è previsto in Corso Badarò, sul lungomare, discostandosi dalla tradizionale sede di via Roma.
Il circuito finale: cuore della gara
Nonostante le innovazioni, il Trofeo Laigueglia mantiene un forte legame con la sua tradizione. Saranno confermate le storiche ascese di Capo Berta, Capo Cervo e Capo Mele. Il momento decisivo della competizione, però, sarà rappresentato dal circuito conclusivo.
Quest’ultimo, da affrontare per tre volte, avrà come punto nevralgico la salita di Colla Micheri, un tratto di 1,9 chilometri con una pendenza media dell’8,4%.
Analisi tecnica del percorso
Il tracciato del Trofeo Laigueglia di quest’anno si configura come un interessante connubio tra innovazione e tradizione. La partenza da Albenga e l’inclusione della Cipressa evocano la Classicissima, mentre il circuito finale preserva il carattere selettivo della corsa. La ripetuta ascesa di Colla Micheri e il traguardo posto in Corso Badarò promettono un finale di gara spettacolare e dal forte impatto tattico.