Il Trofeo Michele Scarponi torna nelle Marche con una formula rinnovata, presentandosi come una gara juniores in due tappe. L'evento si terrà il 3 e il 4 aprile, attraversando le province di Ancona e Macerata. La presentazione ufficiale è avvenuta ad Ancona, con la partecipazione di Marco Scarponi, fratello del campione e segretario generale della Fondazione Michele Scarponi Ets.
Durante la conferenza stampa, Marco Scarponi ha sottolineato il profondo significato del trofeo: “Il Trofeo Michele Scarponi va nella direzione di trasformare un dolore in un dono, una storia in un dono per tutti gli altri.
Organizziamo questa corsa per Michele e per tutti i giovani che vogliono cambiare la strada e vogliono dare un senso al loro pedalare”, ha dichiarato, evidenziando l'intento di ispirare le nuove generazioni di ciclisti.
Un'edizione ampliata e anticipata
Questa edizione segna un'evoluzione significativa rispetto alla prima, svoltasi lo scorso settembre. La manifestazione è stata anticipata ad aprile e trasformata in una dinamica due giorni di competizione, offrendo maggiori opportunità ai partecipanti. Il percorso è stato arricchito con una tappa aggiuntiva, rendendo la sfida più stimolante.
La prima tappa partirà da Filottrano, città natale di Michele Scarponi, per concludersi a Castelraimondo.
La seconda tappa si svolgerà da Castelraimondo a Camerino, ricalcando in parte il tracciato della prima edizione. Marco Scarponi ha espresso entusiasmo per le modifiche: “Abbiamo spostato la manifestazione da settembre ad aprile e avremo almeno il doppio di iscritti, provenienti da tutta Italia e anche dall'estero”, prevedendo un notevole incremento di partecipazione e visibilità.
Partecipazione internazionale e l'organizzazione
L'attrattiva del Trofeo Michele Scarponi è confermata dalla sua impressionante lista di partecipanti. Venticinque squadre prenderanno parte alla competizione, incluse tre formazioni straniere provenienti da Ungheria, Austria e Spagna. In totale, centosettantaquattro corridori si sfideranno lungo i percorsi marchigiani, tra cui atleti di tre formazioni locali.
L'intera organizzazione è curata con dedizione dalla Fondazione Michele Scarponi Ets, l'ente che si impegna a mantenere viva la memoria del campione.
Marco Scarponi ha ribadito la missione fondamentale del trofeo: “Il significato di questo trofeo è quello di ricordare Michele attraverso i giovani e attraverso il ciclismo, nel suo territorio, le Marche”, sottolineando come l'evento sia un tributo dinamico e un investimento nel futuro del ciclismo e della comunità.
Il ricordo di Michele Scarponi e l'impegno per il territorio
La genesi del Trofeo Michele Scarponi affonda le radici in un ricordo indelebile. La prima edizione della corsa si tenne il 27 settembre 2025, con un percorso da Castelraimondo a Camerino, in provincia di Macerata.
Quell'evento fu istituito in memoria del campione, tragicamente scomparso nel 2017, la cui assenza ha lasciato un vuoto nel mondo del ciclismo.
L'iniziativa, promossa dalla Fondazione Michele Scarponi, nacque con il duplice obiettivo di trasmettere valori sportivi e umani positivi ai giovani ciclisti e di valorizzare il territorio delle Marche, duramente colpito dal sisma del 2016. Attraverso il ciclismo, la Fondazione continua a onorare la memoria di Michele, trasformando il dolore in un'opportunità di crescita e speranza per la comunità e per i futuri campioni.