Il 25 marzo 2026 è stata diffusa la notizia dell'imminente visita a Cagliari del delegato UEFA Michele Uva, responsabile dei preparativi per gli Europei del 2032. L'obiettivo dell'incontro, che vedrà la partecipazione del Comune e del Cagliari Calcio, è verificare la possibilità di pubblicare il bando internazionale per l'assegnazione dei lavori entro il mese di giugno, con l'intento di avviare il cantiere già dal prossimo anno.

L'incontro e l'avanzamento del progetto

L'appuntamento è fissato per mercoledì 1 aprile presso il palazzo comunale. L'assessore allo Sport, Giuseppe Macciotta, ha fornito aggiornamenti cruciali durante la seduta del Consiglio comunale del giorno precedente, concentrandosi sul Piano Economico-Finanziario (PEF), considerato l'ultimo ostacolo prima dell'indizione della gara pubblica.

È stato raggiunto un accordo sul diritto di superficie, che richiederà un voto in Aula, e sulla gestione dei parcheggi, che rimarrà di competenza pubblica. Resta invece in sospeso la questione relativa al canone: il Cagliari Calcio ha ribadito la sua impossibilità di versare una cifra superiore a 50.000 euro all'anno, importo giudicato compatibile con le realtà di altri impianti sportivi.

Costi, capienza e tempistiche previste

L'investimento complessivo per la realizzazione del nuovo stadio è stimato intorno ai 220 milioni di euro, di cui 60 milioni saranno coperti da fondi pubblici. Il progetto prevede la costruzione di un impianto moderno con una capienza di 30.000 posti, che sorgerà nell'area del vecchio stadio Sant'Elia.

Il percorso verso UEFA Euro 2032

Un precedente incontro operativo si era tenuto il 18 febbraio 2026 a Roma, presso la sede della FIGC. A quella riunione avevano partecipato delegazioni di UEFA, FIGC, Comune di Cagliari, COSTIM RE e Cagliari Calcio. Anche in quell'occasione, il focus era stato sullo stato di avanzamento del progetto e sul percorso di candidatura della città per ospitare le partite di UEFA EURO 2032. L'obiettivo dichiarato è includere Cagliari tra le città candidate ufficiali entro luglio 2026.