Frederic Vasseur, team principal della Ferrari, ha analizzato con franchezza il Gran Premio d’Australia, primo appuntamento del Mondiale di Formula 1, evidenziando il divario con la Mercedes ma sottolineando l’importanza dello sviluppo continuo della vettura.
Il divario con la Mercedes
“È stata una bella gara”, ha dichiarato Vasseur, riconoscendo la superiorità della scuderia tedesca. Il divario emerso in qualifica è stato definito “eccessivo” a causa di errori commessi dalla Ferrari, stimando un gap di circa mezzo secondo. Tuttavia, Vasseur ha posto l’accento sull’importanza dello sviluppo: “La cosa che conta ora è lo sviluppo”.
Ha precisato che il risultato di Melbourne non sarà quello determinante, ma piuttosto ciò che si riuscirà a ottenere “week end in week end”.
Strategia e prospettive
Riguardo alla strategia adottata, Vasseur ha ammesso di non possedere una “sfera di cristallo”, ma ha difeso la scelta di non effettuare soste ai box durante la prima Virtual Safety Car. “In quella fase nessuno si aspettava di fare una sosta. Noi avevamo un obiettivo preciso di fermarci solo una volta e quindi dovevamo attendere. Mercedes era più veloce di noi e quindi aveva del margine”, ha spiegato.
Guardando alla successiva gara in Cina, Vasseur ha osservato che si tratterà di un tracciato molto diverso, con temperature più basse e una gestione dell’energia probabilmente più impegnativa.
“Lì la storia potrebbe essere diversa e si ripartirà tutti da zero”, ha concluso.
Il giudizio sul GP d’Australia
Il team principal ha ribadito che “nel complesso credo ci sia un divario di circa mezzo secondo, poi dipenderà da pista a pista”. Ha insistito sul fatto che “il quadro di Melbourne non conta, sarà fondamentale sviluppare la vettura e ci sono tante cose da fare”. Vasseur ha definito la gara “un primo giorno di scuola caotico”, ammettendo che “la Mercedes era su un altro pianeta nella gestione dell’energia”, pur sottolineando che “siamo solo all’inizio”.