Alex Vinatzer è tra i protagonisti attesi nella prima manche dello slalom gigante maschile di Coppa del Mondo a Kranjska Gora, in programma sabato mattina sulla storica pista Podkoren 3. L’azzurro, reduce da un’Olimpiade di Milano Cortina più complicata del previsto, punta a ritrovare fiducia e continuità nel finale di stagione.

Il contesto della gara

La tappa slovena rappresenta l’ottava e penultima prova stagionale tra le porte larghe e può rivelarsi decisiva per la classifica di specialità e per la Coppa del Mondo generale. La prima manche scatterà alle ore 9.30, seguita dalla seconda alle 12.30.

Marco Odermatt, leader della disciplina e reduce dal successo in discesa a Garmisch‑Partenkirchen, si conferma il favorito principale. Tra gli avversari più accreditati figurano Lucas Pinheiro Braathen, Loïc Meillard, Marco Schwarz, Stefan Brennsteiner, Henrik Kristoffersen e Atle Lie McGrath.

La squadra azzurra

Oltre a Vinatzer, l’Italia schiera una pattuglia numerosa: Luca De Aliprandini, Filippo Della Vite, Giovanni Borsotti, Tobias Kastlunger, Stefano Pizzato e Simon Talacci. L’obiettivo comune è inserirsi nella lotta per la seconda manche e conquistare piazzamenti importanti.

Risultati della prima manche

Al termine della prima manche, Lucas Pinheiro Braathen guida la classifica con il tempo di 1’10"36, precedendo Stefan Brennsteiner di 14 centesimi e Loïc Meillard di 35.

Marco Odermatt è quinto a 92 centesimi dal leader. Tra gli azzurri, Filippo Della Vite si piazza 20° a 2"17, mentre Alex Vinatzer, con il pettorale numero 9, chiude 26° a 2"58. Giovanni Borsotti è 29° a 2"90, mentre Luca De Aliprandini, penalizzato da numerosi errori, termina fuori dai trenta con 3"36 di ritardo.

Prospettive per la seconda manche

La prima manche conferma la solidità di Braathen, campione olimpico in carica, e la competitività di Odermatt, ancora in corsa per la quinta sfera di cristallo consecutiva in gigante. Per Vinatzer, questo risultato rappresenta un’occasione per invertire la rotta dopo una stagione altalenante e un’Olimpiade deludente. La seconda manche sarà cruciale per capire se l’altoatesino riuscirà a risalire la classifica e rilanciarsi in vista delle finali.