Il World Baseball Classic 2026 vedrà l'Italia schierare un roster di alto profilo, ufficialmente annunciato con il manager Francisco Cervelli alla guida. La selezione include giocatori con significative esperienze in Major League Baseball e nelle Minors, un mix strategico di lanciatori, ricevitori, interni ed esterni.
Lanciatori: esperienza e novità per la rotazione azzurra
La batteria dei lanciatori convocati presenta nomi di rilievo e talenti emergenti. Tra questi spiccano Samuel Aldegheri, noto per essere il primo giocatore nato e cresciuto in Italia ad aver calcato i campi della MLB, Dan Altavilla, Dylan DeLucia, Matt Festa, Gordon Graceffo, Alek Jacob, Joe La Sorsa, Michael Lorenzen, Ron Marinaccio, Kyle Nicolas, Aaron Nola, Adam Ottavino, Gabriele Quattrini, Claudio Scotti e Greg Weissert.
La presenza di Aaron Nola è particolarmente significativa, rappresentando un punto di forza per la rotazione italiana.
Ricevitori, interni ed esterni: un mix di esperienza e prospettiva
Nel reparto dei ricevitori, la squadra conterà su J.J. D’Orazio e Kyle Teel. La linea interna è composta da Sam Antonacci, Jon Berti, Zach Dezenzo, Andrew Fischer, Giaconino Lasaracina, Miles Mastrobuoni, Vinnie Pasquantino e Thomas Saggese. Il gruppo degli esterni include Jac Caglianone, Dominic Canzone, Jakob Marsee, Nick Morabito e Dante Nori, pronti a contribuire con diverse abilità offensive e difensive.
Lo staff tecnico al completo
Lo staff tecnico è guidato dal manager Francisco Cervelli. A supportarlo ci saranno Ron Wotus (bench coach), Frank Menechino (hitting coach) e Jorge Posada (assistant hitting coach).
La guida dei lanciatori è affidata ad Alessandro Maestri e Dave Righetti (pitching coach), mentre Allard Baird coprirà il ruolo di coach di prima base e Lipso Nava quello di coach di terza base. Completano lo staff Sal Fasano (bullpen coach), Andres Annunziata e Drew Rossi (bullpen catcher), e Jack Santora (batting practice pitcher).
Conferme internazionali per Nola e Pasquantino
La stampa internazionale conferma la caratura del roster, sottolineando la presenza di Aaron Nola come elemento chiave della rotazione italiana, qualificato grazie alle sue origini e considerato un vero punto di forza. Anche Vinnie Pasquantino è stato confermato per il suo secondo WBC consecutivo, pronto a portare la sua nota potenza e personalità al lineup azzurro.