A metà della 6 Ore di Imola, evento inaugurale del FIA World Endurance Championship, la Toyota n. 8, con Ryo Hirakawa, detiene la leadership con un vantaggio di pochi decimi sulla Ferrari n. 51, guidata da Alessandro Pier Guidi. Questo vantaggio si è consolidato dopo la seconda sosta ai box.
Nelle fasi iniziali, la Ferrari 499P di James Calado aveva controllato la corsa, nonostante due interruzioni dovute a Virtual Safety Car. La prima è stata causata da un problema alla Lexus n. 78 Akkodis ASP, la seconda da un errore alla curva 2 della Peugeot n. 93.
Al rientro in pista, la Rossa è rimasta agganciata alla Toyota GR010 n. 8, con il margine tra le due vetture inferiore al secondo, a testimonianza di una lotta serrata per la vittoria.
La classifica delle Hypercar e le penalità
Dietro le due Hypercar di testa, l’Alpine n. 35 occupa la terza posizione, seguita dalla Toyota n. 7 e dalla BMW n. 15. Più indietro si trovano la Ferrari n. 83 AF Corse, la Peugeot n. 94 e l’Aston Martin n. 007. La Cadillac n. 12 e la Ferrari n. 50 hanno perso terreno a causa di una penalità inflitta per non aver rispettato le regole sulle bandiere gialle in uscita di curva 13.
LMGT3: McLaren al comando
Nella categoria LMGT3, la McLaren 720S GT3 EVO n. 10 del Garage 59, con Antares Au, Tom Fleming e Marvin Kirchhöfer, è saldamente al comando.
Seguono la BMW M4 GT3 EVO n. 69 del Team WRT e la Chevrolet Corvette Z06 GT3.R n. 33 del TF Sport, a completare il podio provvisorio della classe.
Le qualifiche: la pole position di Ferrari
La giornata precedente la gara è stata caratterizzata da un’intensa sessione di qualifiche. Antonio Giovinazzi, al volante della Ferrari 499P n. 51, ha conquistato una prestigiosa pole position, superando la Toyota n. 8 per soli undici millesimi. La sessione di Hyperpole si è rivelata estremamente combattuta, con la Ferrari n. 50 di Antonio Fuoco che ha ottenuto la terza posizione in griglia. Giovinazzi ha espresso la sua grande soddisfazione: “È stata una giornata bellissima e molto intensa, con una Hyperpole dove solamente all’ultimo tentativo sono riuscito a confezionare un giro davvero direi quasi perfetto – non potrei essere più felice per aver conquistato un’altra pole position davanti ai nostri Tifosi.”