Il ministro per lo sport e per i giovani, Andrea Abodi, ha espresso grande soddisfazione per i risultati e i comportamenti esemplari degli atleti italiani. La cerimonia di riconsegna della bandiera al Quirinale, nel Salone dei Corazzieri con il Presidente Sergio Mattarella, ha celebrato il contributo azzurro e segnato un passo verso i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Abodi ha rimarcato l'esempio degli atleti: “Il pensiero parte dagli atleti per quello che hanno fatto, perché vi avevamo chiesto non solo risultati ma anche i comportamenti e siamo orgogliosi di come avete raccontato l’Italia.
I vostri linguaggi siano di ispirazione”. Ha ricordato come Mattarella abbia affidato agli atleti il sentimento di tutti gli italiani con la bandiera, aggiungendo: “È importante poi dare forma a un grazie, perché da soli non si vince e stasera voi ci avete indicato chi ringraziare perché ha contribuito alle vostre vittorie”, sottolineando il supporto collettivo.
Lavoro di squadra e coesione
Nel suo intervento, Abodi ha ringraziato chi ha reso possibili le Olimpiadi e Paralimpiadi, menzionando chi ha lavorato "nei cantieri". Ha dichiarato: “Un pensiero a chi ha lavorato nei cantieri e ha reso possibile tutto rendendo memorabili olimpiadi e paralimpiadi, non c’è stato un capo di stato, nessuno, che non abbia ringraziato.
In certi momenti il nostro Paese riesce a fare squadra, guardando al bene comune”, evidenziando il valore della collaborazione e del bene comune. La cerimonia ha così rafforzato la coesione nazionale e i valori condivisi tra atleti, istituzioni e lavoratori coinvolti.
Portabandiera e Tricolore per Milano Cortina 2026
Durante la cerimonia, il Presidente Mattarella ha affidato il Tricolore ai sei atleti scelti come portabandiera per le Cerimonie di Apertura dei Giochi Olimpici e Paralimpici. Arianna Fontana e Federico Pellegrino guideranno la delegazione olimpica a Milano; Federica Brignone e Amos Mosaner saranno i capofila a Cortina. Per i Giochi Paralimpici, l'onore spetterà a Chiara Mazzel e René De Silvestro.
Abodi ha concluso evidenziando il profondo significato della consegna del Tricolore: “Con la consegna del Tricolore affidiamo la passione della gente, degli italiani, le aspettative di successo. E siamo convinti che prima di tutto atlete e atleti possano garantire l’onore di rappresentare la nostra nazione, l’impegno quotidiano che portano avanti ogni giorno dandoci infinite soddisfazioni”. Il ministro ha ribadito come bandiera e maglia azzurra incarnino il sogno di tanti giovani e simboleggino valori immortali e universali, esprimendo fiducia nella capacità dell'Italia di essere all'altezza di un "avvenimento epocale" come Milano Cortina 2026.