Il tennista Carlos Alcaraz, attuale numero due del ranking mondiale, ha optato per una seduta di fisioterapia in hotel, rinunciando all’allenamento programmato al Real Club de Tenis di Barcellona. La decisione è legata a un fastidio al polso che sta destando preoccupazione fisica, soprattutto considerando che un problema analogo si era manifestato due anni fa in un periodo simile della stagione sulla terra rossa. Il campo, originariamente prenotato dalle 12:00 alle 14:00, è rimasto deserto.
Questa scelta di Alcaraz è stata definita precauzionale e, al momento, non implica una rinuncia ufficiale al torneo.
Il tennista aveva già espresso preoccupazione fisica dopo il suo match d’esordio all’ATP 500 di Barcellona, dove aveva superato Otto Virtanen con un punteggio di 6-4, 6-2. In quell'occasione, aveva attribuito i piccoli fastidi accusati ai ritmi serrati imposti dal calendario dei tornei. In conferenza stampa, Alcaraz ha commentato: "Sono delle sensazioni che abbiamo già avuto in passato e non sono mai peggiorate. Speriamo che anche questa volta sia così", evidenziando la natura ricorrente di tali disturbi.
Il fastidio al polso e il debutto a Barcellona
Il dolore al polso manifestatosi durante il match d’esordio ha reso necessario l’intervento del fisioterapista in campo, senza tuttavia impedire ad Alcaraz di completare la partita.
Il tennista ha chiarito che, con un intervallo di pochi giorni tra la finale di Montecarlo e il suo primo incontro a Barcellona, è comprensibile che possano emergere piccoli problemi fisici. "Quando ci sono pochi giorni di recupero, è normale che si verifichi qualche movimento insolito", ha aggiunto. Grazie a un bendaggio speciale applicato, Alcaraz è riuscito a chiudere l’incontro e ad assicurarsi la qualificazione agli ottavi di finale.
La decisione di non scendere in campo per l’allenamento è stata presa in accordo con il fisioterapista Juanjo Moreno, al fine di non aggravare la situazione e monitorare quotidianamente le condizioni del polso. L’attenzione è ora rivolta al prossimo impegno contro il ceco Tomas Machac, previsto per giovedì.
In questa partita, Alcaraz cercherà di difendere i preziosi punti ottenuti nell’edizione precedente del torneo.
Prospettive future e la corsa al numero uno
La strategia di cautela adottata dal team di Alcaraz è finalizzata a preservare l’integrità fisica del giocatore in vista dei cruciali appuntamenti futuri sulla terra battuta, tra cui spicca il Mutua Madrid Open, in calendario tra il 20 aprile e il 3 maggio. Un eventuale successo a Barcellona potrebbe persino permettere al tennista spagnolo di ambire a riconquistare la prima posizione nel ranking mondiale. Tuttavia, il raggiungimento di questi obiettivi sarà strettamente legato alla sua capacità di recuperare pienamente dalle attuali noie al polso, una situazione che sta generando apprensione tra i tifosi e gli addetti ai lavori.
La situazione clinica di Alcaraz sarà attentamente monitorata nelle prossime ore, con la speranza che il fastidio non si aggravi ulteriormente e che il campione possa scendere regolarmente in campo per proseguire la sua avventura nel prestigioso torneo catalano.