A Tbilisi, Alice Bellandi si presenta ai Campionati Europei di judo con un obiettivo ben definito: conquistare il titolo europeo nella categoria fino a 78 kg. Questo successo rappresenta l'unico tassello mancante nella sua già ricca carriera internazionale, rendendola la favorita d'obbligo.

Il percorso di Alice Bellandi nelle rassegne continentali non ha ancora visto l'oro. Nelle due edizioni a cui ha partecipato nella categoria -78 kg, ha ottenuto un bronzo a Sofia nel 2022 e un argento a Montpellier nel 2023. In entrambe le occasioni, la sua corsa è stata fermata dalla tedesca Alina Böhm.

Scenario competitivo e le avversarie

L'edizione di quest'anno a Tbilisi offre uno scenario potenzialmente più favorevole. La Germania, infatti, ha deciso di non schierare né Alina Böhm né la numero uno del ranking mondiale Anna Monta Olek. Quest'ultima è l'unica judoka ad aver sconfitto Alice Bellandi in un evento individuale dopo Parigi, nella finale del Grand Slam di Abu Dhabi. L'assenza di queste due atlete di punta aumenta le possibilità dell'italiana per la vittoria finale.

Nonostante le assenze illustri, la strada verso il titolo non sarà priva di sfide. Le principali avversarie di Alice Bellandi in Georgia includono la francese Kaila Issoufi, l'israeliana Inbar Lanir – oro mondiale 2023 e argento olimpico in carica – e l'esperta russa Aleksandra Babintseva.

Tra le altre contendenti figurano la britannica Emma Reid e la slovena Metka Lobnik. La competizione si preannuncia di altissimo livello.

Un traguardo storico: il Grande Slam

La posta in gioco per Alice Bellandi è elevatissima. In caso di successo, l'azzurra diventerebbe la prima judoka italiana, uomini compresi, a completare il Grande Slam. Questo significa aver conquistato almeno una volta in carriera i tre massimi titoli del judo: Olimpiadi, Mondiali ed Europei. Un risultato che le garantirebbe un posto d'onore nella storia del judo italiano.