Si è concluso il primo turno delle qualificazioni per l'ATP Masters 1000 di Montecarlo, un appuntamento prestigioso nel calendario tennistico internazionale. Tre tennisti italiani, Matteo Arnaldi, Francesco Maestrelli e Andrea Pellegrino, erano in campo per cercare un posto nel tabellone principale. Al termine delle sfide, solo Matteo Arnaldi è riuscito a superare il proprio ostacolo, mentre per Maestrelli e Pellegrino il percorso si è interrotto.
Arnaldi, una rimonta da applausi
Il giovane Matteo Arnaldi ha dimostrato grande carattere, mettendo a segno una rimonta vincente contro il ceco Vit Kopriva, testa di serie numero quattro del tabellone cadetto.
Dopo aver perso il primo set per 2-6, Arnaldi ha saputo reagire con determinazione, conquistando i successivi parziali per 6-3 e 6-2. La partita, durata due ore e cinque minuti, ha evidenziato la sua tenacia. Nel prossimo e decisivo turno di qualificazione, Arnaldi affronterà il francese Alexandre Muller, numero tredici del seeding, che ha avuto la meglio sul britannico Jan Choinski con il punteggio di 7-6 (1) 6-3, in un match durato anch'esso due ore.
Stop per Maestrelli e ritiro per Pellegrino
Non è andata altrettanto bene a Francesco Maestrelli, che ha dovuto arrendersi al belga Alexander Blockx, dodicesima testa di serie del tabellone. Il punteggio finale di 7-6 (3) 6-2, maturato in un'ora e quarantasette minuti di gioco, ha sancito l'eliminazione dell'italiano.
Blockx si giocherà l'accesso al main draw contro il bosniaco Damir Dzumhur, numero cinque del seeding, il quale ha superato la wild card norvegese Nicolai Budkov Kjaer per 7-6 (4) 7-5 in un'ora e tre quarti.
Ancora più sfortunata la giornata di Andrea Pellegrino, costretto al ritiro anticipato. Dopo soli ventitré minuti di gioco, sul punteggio di 0-6 nel primo set a favore del kazako Alexander Shevchenko, settima testa di serie, Pellegrino ha dovuto abbandonare il campo. Shevchenko affronterà ora lo spagnolo Roberto Bautista Agut, numero otto del tabellone, che ha superato il francese Benjamin Bonzi con un doppio 6-4 6-3 in un'ora e quarantasette minuti.
Le qualificazioni del Rolex Monte-Carlo Masters hanno quindi visto un percorso misto per gli atleti italiani.
Mentre Arnaldi prosegue la sua corsa verso il tabellone principale, Maestrelli e Pellegrino hanno concluso la loro esperienza in questo prestigioso torneo. Gli accoppiamenti hanno confermato la difficoltà del percorso, con sfide contro avversari di alto livello già dai primi incontri.