Matteo Berrettini si prepara ad affrontare il torneo di Montecarlo, un appuntamento cruciale in una fase delicata della sua carriera. Il tennista romano, reduce da diversi stop per problemi fisici, esordirà sulla terra rossa del Principato contro un avversario proveniente dalle qualificazioni. Il percorso si preannuncia impegnativo: in caso di vittoria, Berrettini si troverebbe di fronte la testa di serie numero sette, il russo Daniil Medvedev.

Nonostante le sfide, Berrettini si mostra concentrato e fortemente motivato. Una spinta importante arriva dal momento d'oro che sta vivendo il tennis italiano maschile.

Per la prima volta nella storia, l'Italia vanta ben quattro giocatori tra i primi venti della classifica mondiale, un traguardo che rappresenta un ulteriore stimolo in più per il romano. "Mi fa un effetto particolare vedere che abbiamo quattro giocatori così avanti in classifica. Sono cresciuto con una generazione di grandi tennisti, ma mai così e tutti insieme. Adesso siamo davvero una potenza mondiale e c’è un bel rapporto tra noi. Sono contento che i ragazzi si divertano in campo e mi fa piacere perché so quanto hanno lavorato. I loro risultati mi danno motivazione a rimanere sempre sul pezzo", ha dichiarato Berrettini.

Un lunedì storico per il tennis italiano: quattro azzurri in top-20

Questo lunedì segna un momento storico per il tennis italiano maschile.

Per la prima volta, l'Italia ha quattro rappresentanti nella top-20 del ranking ATP. A guidare questo gruppo d'élite è Jannik Sinner, attualmente numero 2 del mondo e il primo italiano capace di salire in vetta al ranking ATP. Lo seguono Lorenzo Musetti, Flavio Cobolli – che migliora il suo best ranking e ha festeggiato il successo a Indian Wells in doppio misto con Belinda Bencic – e Luciano Darderi, salito alla posizione numero diciotto. Darderi è il quattordicesimo giocatore italiano a entrare tra i primi venti del mondo da quando la classifica ATP è stata introdotta nel 1973.

Il primo Masters 1000 della stagione ha permesso a Sinner di ridurre il divario da Carlos Alcaraz da 3.150 a 2.200 punti.

L'azzurro non potrà superare lo spagnolo nemmeno dopo Miami. Alcaraz è comunque sicuro di eguagliare le 66 settimane complessive da numero 1 di Sinner il prossimo 6 aprile. Tuttavia, Sinner non ha punti da difendere fino agli Internazionali BNL d'Italia, mentre Alcaraz, pur avendo confermato la semifinale raggiunta a Indian Wells nel 2025 e subito la prima sconfitta stagionale contro Daniil Medvedev, vedrà uscire 1.000 punti dalla vittoria a Monte-Carlo, 330 a Barcellona e solo 10 a Miami nello stesso periodo.

Lo spirito di squadra e l'amicizia tra i tennisti azzurri

Il clima tra i tennisti italiani è caratterizzato da un forte spirito di squadra e una grande amicizia. Berrettini ha condiviso un aneddoto recente: "Siamo andati a cena io, Cobolli e Musetti venerdì.

Eravamo con le rispettive fidanzate. Siamo stati molto bene: le ragazze sono amiche tra di loro e noi siamo molto amici. L’alcol non è stato servito, speriamo di poterlo prendere per festeggiare a fine torneo… Flavio aveva detto che non avrebbe mangiato troppo e invece si è ‘scofanato’ tutto quello che c’era…". Questo racconto leggero evidenzia la complicità che lega i protagonisti di questa eccezionale stagione azzurra, alimentando la motivazione reciproca.