Si conclude con una sconfitta il percorso di Matteo Berrettini e Andrea Vavassori nel doppio maschile del Masters 1000 di Montecarlo. Gli azzurri sono stati eliminati oggi, 9 aprile 2026, sul campo EA de Massy, dalla coppia formata da Harri Heliovaara e Henry Patten. Il punteggio finale, 3‑6, 6‑7 (1), riflette un’ora e venticinque minuti di intensa battaglia, dove la maggiore intesa degli avversari ha fatto la differenza.
Nonostante Berrettini e Vavassori non giochino quasi mai insieme, la loro prestazione ha dimostrato la capacità di disputare grandi match, superando la naturale mancanza di affiatamento.
Tuttavia, Heliovaara e Patten, una coppia oggettivamente più rodata e solida, hanno saputo imporre il proprio gioco, meritando pienamente la vittoria. La cronaca del match ha evidenziato come gli italiani non abbiano affatto sfigurato, lasciando però il rammarico di non aver potuto testare il loro approccio in un eventuale match tie‑break decisivo.
La cronaca del match: set per set
Il primo set ha visto Heliovaara e Patten prendere subito il controllo, imponendo il loro ritmo e chiudendo il parziale con un netto 6‑3. La loro superiorità si è manifestata attraverso un gioco più coeso e una maggiore efficacia nei momenti chiave, mettendo sotto pressione gli azzurri sin dalle prime battute.
Il secondo set è stato caratterizzato da un equilibrio decisamente maggiore.
La partita si è fatta più combattuta, con scambi prolungati e momenti di grande tensione che hanno tenuto il pubblico con il fiato sospeso. Nonostante la strenua resistenza di Berrettini e Vavassori, il set è inevitabilmente scivolato al tie‑break. Qui, la coppia finlandese-britannica ha mostrato tutta la sua esperienza e compattezza, prevalendo nettamente con un 7‑1. La vittoria è stata sigillata da una risposta vincente del finlandese Heliovaara, che ha posto fine alle speranze italiane.
Il percorso degli azzurri e i precedenti
Il duo italiano, composto da Matteo Berrettini e Andrea Vavassori, era riuscito ad accedere al tabellone principale del doppio di Montecarlo grazie a una wild card. Il loro debutto nel torneo era stato promettente: avevano superato il primo turno affrontando e battendo una coppia di alto livello come quella formata da Alex de Minaur e Cameron Norrie.
La vittoria era arrivata al super tie‑break, vinto con un convincente 10‑5, dopo aver perso il secondo set per 4‑6, dimostrando fin da subito la loro capacità di lottare e recuperare.
Dall'altra parte della rete, Harri Heliovaara e Henry Patten si sono presentati come terze teste di serie del torneo, confermando il loro status di coppia esperta e ben collaudata. La loro intesa, frutto di un lungo percorso insieme, è stata un fattore determinante nel corso dell'incontro. È interessante notare come Andrea Vavassori avesse già incrociato la racchetta con questa stessa coppia in una recente finale. Nella finale del Masters 1000 di Miami, infatti, Vavassori, in coppia con Simone Bolelli, aveva conquistato il titolo proprio sconfiggendo Heliovaara e Patten, un precedente che aggiungeva un ulteriore strato di interesse a questo confronto di Montecarlo.
Nonostante l’eliminazione odierna, la prestazione complessiva di Berrettini e Vavassori a Montecarlo è stata apprezzabile. Hanno lottato punto su punto, palesando carattere e qualità tecniche, anche se alla fine la maggiore coesione e l'affiatamento degli avversari hanno inevitabilmente fatto la differenza in un match così serrato e importante.