Matteo Berrettini ha conquistato l’accesso agli ottavi di finale del Masters 1000 di Montecarlo con una prestazione straordinaria, umiliando Daniil Medvedev con un eloquente doppio 6-0. Il tennista romano ha dominato l’incontro in appena cinquanta minuti, senza concedere nemmeno un game all’avversario, apparso nervoso e completamente fuori partita.
Dopo aver beneficiato del ritiro di Roberto Bautista Agut nel turno precedente, Berrettini si è presentato in campo con grande determinazione e solidità. L’unico momento di potenziale difficoltà per l’azzurro è stato all’inizio, quando ha dovuto annullare due palle break.
Scampato il pericolo, il romano ha preso saldamente il controllo del gioco, sfruttando i numerosi errori non forzati di Medvedev e mettendo a segno colpi precisi sia di dritto che di rovescio. Il russo, settimo favorito del torneo, ha commesso ben ventotto errori non forzati contro i soli sette di Berrettini. Le sue percentuali al servizio sono state eloquenti: solo il 42% di punti vinti con la prima e un misero 19% con la seconda, mentre Berrettini ha mantenuto un impressionante 83% di punti vinti con la seconda di servizio, dimostrando una solidità eccezionale.
La cronaca di un dominio
Il primo set si è concluso in appena venticinque minuti, con Berrettini che ha strappato il servizio a Medvedev in più occasioni.
Un doppio fallo del russo sulla palla break del quarto game ha ulteriormente evidenziato la sua confusione. Nel secondo set, la situazione non è cambiata: Medvedev ha perso completamente la concentrazione e la testa, arrivando a spaccare la racchetta tra gli “olé” del pubblico, che ha assistito divertito alla scena. Questo gesto di frustrazione non è servito a scuotere il russo, con Berrettini che ha continuato a giocare con implacabile sicurezza, salendo rapidamente sul 4-0. L’attesa per un altro 6-0 si è concretizzata, con Medvedev che ha commesso altri disastri, subendo una delle umiliazioni più incredibili della sua carriera.
Il risultato finale, un doppio 6-0, rappresenta una delle sconfitte più pesanti e inattese nella carriera di Daniil Medvedev, che non è mai riuscito a entrare davvero in partita, mostrando evidenti segni di frustrazione per tutta la durata dell’incontro.
Berrettini, d’altro canto, ha dimostrato una notevole solidità mentale e tecnica, confermandosi tra i protagonisti del torneo monegasco e volando meritatamente agli ottavi di finale.
Prossimo ostacolo per Berrettini
Con questa vittoria schiacciante, Berrettini prosegue il suo percorso a Montecarlo senza aver ancora perso un game, un segnale importante in vista dei prossimi impegni. Il tennista italiano si prepara ora ad affrontare il vincente della sfida tra il brasiliano Joao Fonseca e il francese Arthur Rinderknech, con l’obiettivo di continuare la sua corsa trionfale nel torneo.