Il PalaDozza di Bologna ha aperto le porte a una nuova era per la storia della pallacanestro italiana con l'inaugurazione del MUBIT, il Museo del Basket Italiano, il 18 aprile 2026. Questa data non solo segna l'apertura ufficiale del museo, ma coincide anche con il settantesimo anniversario del celebre palazzetto bolognese. L'atteso progetto, la cui realizzazione era stata anticipata già il 13 marzo 2026 da un sopralluogo del sindaco Matteo Lepore e del presidente della Federazione Italiana Pallacanestro (FIP) Gianni Petrucci nella struttura di piazza Azzarita, è stato ideato nel 2019 e approvato nel 2020.
Il MUBIT si estende su un'area di quattrocento metri quadrati e si articola in cinque sale tematiche, interamente dedicate alla ricca e gloriosa storia della Nazionale italiana di pallacanestro.
Un viaggio immersivo tra cimeli e storia azzurra
Il percorso espositivo del MUBIT è un'esperienza coinvolgente, arricchita da cimeli storici, maglie iconiche, palloni e innovativi contenuti multimediali immersivi. Culmina nella prestigiosa Hall of Fame della Federazione Italiana Pallacanestro. La mostra inaugurale, intitolata “Italbasket, oltre 100 anni di un infinito azzurro”, offre un'approfondita rilettura della storia della pallacanestro azzurra dal 1921 fino ai giorni nostri. Un'attenzione particolare è riservata ai giocatori NBA che hanno avuto l'onore di indossare la maglia della Nazionale, con sezioni dedicate a video, audio e un'area interattiva dove i visitatori possono sperimentare movimenti e affinare la propria tecnica cestistica.
Il rooftop: uno spazio aperto e la grande festa inaugurale
Oltre agli spazi espositivi, il MUBIT vanta un suggestivo rooftop, un'area all'aperto concepita come punto di incontro e di nuove esperienze. Affacciato direttamente sul vivace contesto urbano del PalaDozza, questo spazio è destinato a diventare un polo per l'organizzazione di eventi culturali, incontri tematici e iniziative speciali. L'inaugurazione ha visto la partecipazione di numerosi e illustri protagonisti del basket italiano, tra cui leggende come Dino Meneghin, Andrea Bargnani, Carlton Myers, Renato Villalta, Alessandro Pajola, Giacomo Galanda, Luca Mancinelli, Massimo Bulleri, Augusto Binelli e Roberto Abbio, affiancati dalle autorità locali e sportive, quali il sindaco Matteo Lepore e il presidente della Federazione Italiana Pallacanestro (FIP) Gianni Petrucci.
Il presidente della FIP, Gianni Petrucci, ha sottolineato l'importanza della sede scelta: “Questo museo non poteva che sorgere a Bologna, autentica Basket City. Il sindaco è stato straordinario, offrendoci un supporto fondamentale fin dal primo momento. Il sostegno è stato unanime: avremmo bisogno di altri quattrocento metri quadrati per esporre l'ingente quantità di materiale raccolto. Sarà un'esperienza profondamente emozionante per tutti i visitatori.” A sua volta, il sindaco Matteo Lepore ha ribadito l'identità della città: “Siamo Basket City perché qui si cresce con la pallacanestro, animati da una passione profonda che abbiamo riversato in questo museo, il quale narra la storia del basket non solo bolognese, ma dell'intera Italia.”
Informazioni per la visita: orari e biglietti
Il MUBIT accoglie i visitatori dal giovedì al lunedì, con orario continuato dalle ore 11:00 alle 18:00.
Il costo del biglietto intero è di cinque euro, mentre è previsto un biglietto ridotto a tre euro per le seguenti categorie: minori di sedici anni, over sessantacinque, tesserati FIP, sportivi in generale e possessori di Bologna Welcome Card e Card Cultura.