Si conclude allo Stadio Sergio Lanfranchi di Parma il percorso europeo delle Zebre Parma, che si sono arrese ai quarti di finale della Challenge Cup 2025-2026. La formazione gallese dei Dragons ha conquistato la vittoria con il punteggio di 35-32, al termine di una sfida intensa e combattuta che ha visto la squadra italiana lottare con grande determinazione fino agli ultimi istanti davanti al proprio pubblico.
La prima frazione di gioco è stata caratterizzata da un continuo botta e risposta tra le due compagini. L'apertura del punteggio è arrivata grazie a un calcio piazzato di Angus O’Brien per i Dragons, prontamente pareggiato da Giacomo Da Re per le Zebre.
I gallesi hanno poi realizzato la loro prima meta con Fine Inisi, abile a finalizzare un calcio di Aneurin Owen, con la successiva trasformazione di O’Brien. Un momento chiave è stato il cartellino giallo inflitto a Dai Richards dei Dragons, che ha lasciato gli ospiti in inferiorità numerica. Le Zebre hanno saputo capitalizzare questa situazione, andando in meta con Jacopo Trulla, la cui marcatura è stata trasformata da Da Re.
I Dragons sono riusciti a riportarsi in vantaggio con la meta di Harrison Keddie, nuovamente convertita da O’Brien. Tuttavia, poco dopo, anche Inisi è stato temporaneamente allontanato dal campo per un cartellino giallo, offrendo alle Zebre una nuova opportunità di sfruttare la superiorità numerica.
La squadra di casa non si è fatta sfuggire l'occasione, con Giulio Bertaccini che ha marcato una meta cruciale, trasformata da Da Re, fissando il punteggio sul 17-17 con cui le squadre sono andate all'intervallo, a testimonianza di un equilibrio quasi perfetto.
La spinta decisiva dei Dragons nella ripresa
Al rientro in campo per il secondo tempo, con la parità numerica ristabilita, i Dragons hanno impresso un'accelerazione significativa al loro gioco. Angus O’Brien ha messo a segno un altro calcio piazzato, e subito dopo Harrison Keddie ha firmato la sua doppietta personale, portando la formazione gallese sul 27-17. Le Zebre hanno tentato di accorciare le distanze con un calcio di Giacomo Da Re, ma Elliot Dee ha risposto realizzando la quarta meta per i Dragons, sebbene O’Brien non sia riuscito a completare la trasformazione.
Il full-back gallese, O’Brien, si è riscattato al 76° minuto con un ulteriore calcio piazzato, portando il punteggio sul 35-20 e mettendo una seria ipoteca sulla qualificazione dei Dragons alle semifinali. Questo vantaggio, pari a un doppio break, sembrava aver chiuso definitivamente la partita, ma le Zebre hanno dimostrato una notevole resilienza.
Reazione finale delle Zebre e l'amaro epilogo
Nonostante il consistente svantaggio, le Zebre non hanno mai smesso di lottare, mettendo in mostra una determinazione encomiabile nel finale di gara. Sono riuscite a segnare due mete importanti con Leonardo Krumov e Giovanni Quattrini, con quest'ultima trasformata da Giacomo Da Re. Queste marcature hanno ridotto il divario, fissando il punteggio finale sul 35-32.
Tuttavia, la rimonta, seppur coraggiosa, non è stata sufficiente per completare l'impresa.
I Dragons hanno così potuto celebrare l'accesso alle semifinali della Challenge Cup, mentre per le Zebre è rimasta l'amarezza di un'eliminazione, seppur onorevole, maturata al termine di una prestazione caratterizzata da grande impegno. La capacità delle Zebre di sfruttare le situazioni di superiorità numerica e di rimanere in partita fino all'ultimo fischio, nonostante la sconfitta, evidenzia la costante crescita della squadra italiana nel panorama del rugby europeo. Nonostante il sogno di raggiungere la semifinale si sia interrotto, la squadra ha dimostrato di poter competere ad alti livelli, confrontandosi con una formazione gallese che si è rivelata più cinica e precisa nei momenti cruciali dell'incontro.