Charlotte Kool ha conquistato con una volata irresistibile la sesta edizione dello Scheldeprijs femminile, una gara in linea di 130,6 chilometri disputata da Schoten a Schoten. L'atleta olandese della Fenix-Premier Tech ha pienamente ripagato le aspettative della vigilia, che la indicavano come la principale favorita per la vittoria, data la sua eccellente forma stagionale e l'assenza di altre contendenti di spicco come Lorena Wiebes. Sul podio, al terzo posto, si è piazzata l'italiana Elisa Balsamo della Lidl-Trek, vincitrice dell'edizione precedente, la cui partecipazione era stata incerta fino all'ultimo momento.

La connazionale di Kool, Nienke Veenhoven del Team Visma | Lease a Bike, ha conquistato la seconda posizione, completando il podio.

Le prime fasi della corsa hanno visto un tentativo di fuga da parte di sette atlete: la belga Ilken Seynave, l'olandese Yonna Van Dam, la britannica Mari Porton, la tedesca Clara Jager, la svizzera Lea Huber, la britannica Lucy Gadd e l'austriaca Leila Gschwentner. Questo gruppo di fuggitive ha raggiunto un vantaggio massimo di poco inferiore ai tre minuti, prima di essere ripreso dal plotone principale a poco più di cinquanta chilometri dal traguardo. Il gruppo ha aumentato gradualmente l'andatura, annullando il divario con le battistrada.

I tentativi di attacco nel finale

A trentaquattro chilometri dal traguardo, Barbara Guarischi, l'olandese Lieke Nooijen e la belga Hélène Hesters hanno provato ad evadere dal gruppo, ma la loro azione si è esaurita dopo pochi metri. Dieci chilometri più tardi, la spagnola Marina Garau della Vini Fantini – BePink ha tentato una sortita, ma il suo vantaggio non ha superato i dieci secondi e la sua azione si è conclusa dopo appena sei chilometri.

A otto chilometri dal termine, Guarischi ha tentato nuovamente l'attacco, questa volta insieme alla compagna Femke Gerritse, che ha poi allungato da sola per pochi metri, senza però trovare fortuna. A quel punto, l'arrivo a ranghi compatti è diventato inevitabile, complice anche un'ennesima caduta di giornata che ha frazionato il gruppo principale.

La volata decisiva e i piazzamenti azzurri

Nel finale, Charlotte Kool ha lanciato la sua progressione vincente, dimostrando tutta la sua potenza e precedendo in volata Nienke Veenhoven. Elisa Balsamo, nonostante l'incertezza sulla sua presenza alla partenza, non è riuscita a piazzare il guizzo decisivo nei metri conclusivi, accontentandosi della terza posizione sul podio.

L'ottima giornata per i colori azzurri è stata completata dal quinto posto di Chiara Consonni della CANYON//SRAM zondacrypto e dal nono posto di Sara Fiorin della Laboral Kutxa – Fundación Euskadi, che hanno ben figurato in una competizione di alto livello.