La Parigi-Roubaix 2026, una delle edizioni più attese degli ultimi anni, prenderà il via da Compiègne. Il percorso, che si estende per 258,8 chilometri, si snoda sulle celebri pietre francesi, presentando ben trenta settori di pavé. La partenza ufficiale è fissata per le ore 11:05. I primi 95 chilometri si preannunciano completamente pianeggianti, ma l'ingresso nel primo tratto di pavé, tra Troisvilles e Inchye, segnerà l'inizio della fase più intensa della corsa, senza concedere un attimo di tregua agli atleti.
Il cuore pulsante della corsa sarà, come di consueto, il tratto numero 19: la leggendaria Foresta di Arenberg, riconosciuta come il vero punto di svolta della gara.
Dopo aver superato i 150 chilometri, la competizione si infiammerà con il passaggio sui settori di Haveluy-Wallers e, appunto, la temutissima Foresta di Arenberg, spesso decisiva per le sorti della classica. Un ulteriore momento cruciale si presenterà dopo i 200 chilometri, con il difficile settore di Mons-en-Pévéle. Infine, il Carrefour de l’Arbre, quartultimo tratto di pavé, sarà l'ultima grande occasione per creare distacchi significativi prima del trionfale arrivo allo storico Velodromo di Roubaix.
I grandi favoriti e le speranze azzurre
Tra i grandi favoriti di questa edizione spiccano due nomi su tutti: Mathieu Van der Poel, che mira a un incredibile quarto successo consecutivo nell'Inferno del Nord, e Tadej Pogacar, determinato a conquistare tutte le Classiche Monumento stagionali dopo i recenti e straordinari trionfi alla Milano-Sanremo e al Giro delle Fiandre.
L'Italia, dal canto suo, ripone grandi speranze in Filippo Ganna. Il piemontese, reduce da una prova leggendaria alla Attraverso le Fiandre, ha dimostrato di poter sprigionare la sua maestosa potenza sui tratti in pavé ed è a caccia del colpo grosso sul ciottolato transalpino. Da non sottovalutare anche un ritrovato Wout Van Aert, tornato competitivo dopo un periodo difficile, e Mads Pedersen, che sta ritrovando la forma migliore dopo aver smaltito un infortunio.
Il parterre dei partecipanti include anche diversi outsider di lusso, come Florian Vermeersch, Per Strand Hagenes e Christophe Laporte, pronti a inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice e a sorprendere i big. In caso di un difficile arrivo in volata, gli occhi saranno puntati su specialisti come Jasper Philipsen e Jordi Meeus, noti per la loro abilità negli sprint di gruppo.
Dove seguire la Parigi-Roubaix 2026 in diretta
La Parigi-Roubaix 2026 sarà seguita in diretta da milioni di appassionati in tutto il mondo, con una vasta copertura televisiva e in streaming. La corsa sarà trasmessa in chiaro in diversi Paesi, tra cui Francia (France TV), Belgio (Sporza), Paesi Bassi (NOS) e Australia (SBS). Negli Stati Uniti, la diretta sarà disponibile tramite Peacock e NBC Sports, mentre in Canada la copertura completa sarà garantita da FloBikes. Per gli spettatori nel Regno Unito, la gara sarà trasmessa da TNT Sports e HBO Max. Gli orari di trasmissione varieranno in base alle fasce orarie locali, ma è assicurata una copertura integrale su tutte le principali piattaforme dedicate al ciclismo, permettendo agli appassionati di non perdere nemmeno un momento dell'azione.
La Parigi-Roubaix si conferma, anche per questa edizione, uno degli appuntamenti più iconici e attesi del calendario ciclistico internazionale. La sua capacità di richiamare i migliori interpreti delle classiche e di regalare emozioni uniche la rende un evento imperdibile per gli appassionati di ciclismo di tutto il mondo.