L'Amstel Gold Race 2026, nota anche come la Classica della Birra, si appresta a inaugurare la settimana delle Ardenne con un'edizione che, nonostante alcune assenze illustri, promette grande spettacolo e un percorso impegnativo. La corsa, che si snoda per 220 chilometri tra Maastricht e Valkenburg, vedrà tra i protagonisti più attesi Remco Evenepoel, determinato a conquistare la scena dopo il terzo posto ottenuto lo scorso anno. L'evento prenderà il via alle ore 11:13, catturando l'attenzione degli appassionati di ciclismo.
Il tracciato, fedele alla sua tradizione, è un susseguirsi dei celebri "muri" olandesi.
Dopo la partenza da Maastricht, il gruppo affronterà subito il Maasberg, il primo di una lunga serie di ostacoli che includono il Bergseweg, Korenweg, Nijswillerweg e Rijksweg. Tra i punti salienti del percorso spiccano il Camerig (4,6 km al 4%) e il Vaalserberg (2 km al 5,7%), quest'ultimo l'unico tratto che sconfina brevemente in Belgio. A metà gara, dopo un segmento più pianeggiante caratterizzato dall'Epenerheide, la competizione si intensifica con il Gulperberg e una serie di ascese che culminano nel primo passaggio sul Cauberg, quando mancheranno ancora più di 80 chilometri al traguardo. Il finale è reso ancora più selettivo da ulteriori passaggi su Geulhemmerberg e Bemelerberg, per poi culminare nel terzo e ultimo assalto al Cauberg, dove le pendenze raggiungono l'11% e lo scollinamento avviene a soli 1.700 metri dall'arrivo, promettendo un epilogo al cardiopalma.
I favoriti e le assenze di rilievo
L'edizione di quest'anno sarà orfana di nomi di spicco come Tadej Pogacar e Mathieu van der Poel, un'assenza che apre scenari interessanti e pone Remco Evenepoel al centro dei pronostici. Il belga della Red Bull – BORA – hansgrohe, già sul podio al suo debutto nella passata edizione con un terzo posto, è considerato il principale favorito per la vittoria. Tra gli avversari più accreditati spicca Mattias Skjelmose (Lidl – Trek), vincitore a sorpresa lo scorso anno, che tenterà di difendere il suo titolo. Da tenere d'occhio anche Romain Gregoire (Groupama – FDJ United) e Mauro Schmid (Team Jayco AlUla). Non sono da escludere possibili sorprese, con l'irlandese Ben Healy (EF Education – EasyPost) e il francese Dorian Godon (INEOS Grenadiers) tra i nomi che potrebbero infiammare la corsa.
Dove seguire la corsa: TV e streaming
La Amstel Gold Race 2026 sarà disponibile in diretta streaming per gli abbonati su piattaforme come Eurosport 1, Discovery Plus, HBO Max e DAZN, con inizio delle trasmissioni previsto per le ore 14:55. Non è prevista una copertura televisiva tradizionale, ma gli appassionati potranno comunque seguire ogni fase della gara attraverso la diretta testuale. Per il pubblico internazionale, sono disponibili diverse opzioni di trasmissione gratuita: SBS in Australia, VRT Max in Belgio, NOS nei Paesi Bassi e France TV in Francia. Nel Regno Unito, la copertura sarà garantita da TNT Sports e HBO Max, mentre negli Stati Uniti e in Canada il servizio sarà offerto da FloBikes.
Per coloro che si trovano all'estero e desiderano accedere alle trasmissioni locali, l'utilizzo di servizi VPN può rappresentare una soluzione.
L'Amstel Gold Race 2026 si conferma dunque un appuntamento imperdibile nel calendario ciclistico primaverile, con un percorso estremamente selettivo e una rosa di contendenti che promette una battaglia avvincente fino all'ultimo metro.