La finale scudetto di pallavolo femminile tra Numia Vero Volley Milano e Prosecco Doc Imoco Conegliano si appresta a vivere il suo momento più cruciale con gara-4, in programma mercoledì sera alle 20.30 all’Allianz Cloud. Dopo il successo delle lombarde in gara-3, che ha riaperto completamente la serie, Conegliano è ancora in vantaggio per 2-1, ma Milano ha ritrovato fiducia ed entusiasmo, pronta a sfruttare il fattore campo per allungare la sfida alla decisiva gara-5.

La vittoria di Milano nell’ultima partita ha nettamente modificato gli equilibri tecnici della serie.

La squadra di coach Lavarini è riuscita a scardinare il sistema di gioco delle venete, mostrando maggiore continuità in attacco e, soprattutto, alzando il livello in fase break. Protagonista assoluta è stata Paola Egonu, autrice di 34 punti, che si conferma il punto di riferimento imprescindibile per le lombarde. Un contributo significativo è arrivato anche da Kurtagic a muro, con 5 "monster block", e dalle schiacciatrici Lanier e Piva, finalmente più continue e incisive.

Le strategie decisive per gara-4

Conegliano, dopo aver perso brillantezza in gara-3, in particolare nella fase di ricezione, è chiamata a una reazione immediata per non lasciarsi sfuggire il secondo match point. Nonostante Haak si sia confermata il principale riferimento offensivo con 27 punti nell’ultima sfida, sarà fondamentale un maggiore supporto dalle bande, con Gabi e Zhu Ting chiamate a incidere con più continuità.

La gestione dei momenti caldi sarà un aspetto cruciale: se in precedenza Conegliano aveva costruito la propria superiorità sulla capacità di fare la differenza nei finali di set, Milano, nell’ultima uscita, ha dimostrato una nuova solidità mentale, resistendo nelle fasi più delicate e piazzando le zampate decisive.

Il fattore campo potrebbe rivelarsi determinante in questo snodo cruciale. Milano arriva a gara-4 spinta dal proprio pubblico e forte di una vittoria che ha interrotto l’imbattibilità casalinga di Conegliano nei playoff, un record che durava da due anni. Le lombarde avranno ora l’occasione di sfruttare l’entusiasmo per portare la serie sul 2-2 e forzare la decisiva gara-5, mentre le venete dovranno dimostrare di saper reagire sotto pressione in un ambiente ostile.

Alla vigilia del match, l’allenatore di Milano, Stefano Lavarini, ha sottolineato l'importanza della mentalità: “A Treviso, in una situazione di difficoltà, abbiamo costruito, con grande determinazione, la possibilità di tenere viva la serie. A Milano vogliamo mettere in campo un’altra grande prestazione per meritarci Gara 5. Per mettere in difficoltà Conegliano dobbiamo mantenere alta la concentrazione per tutta la gara e divertirci esprimendo le nostre qualità. A fare la differenza non saranno solo la tecnica e la tattica, ma anche la gestione delle risorse mentali”. Dal punto di vista tattico, per Conegliano il contributo delle bande sarà essenziale per tornare a imporre il proprio gioco, mentre Milano dovrà mantenere alta la pressione al servizio e capitalizzare le occasioni in fase break. L’appuntamento è fissato per mercoledì sera, con la certezza che la sfida offrirà ancora spettacolo e intensità.