La Prosecco Doc Imoco Conegliano ha scritto un’altra pagina storica del volley femminile italiano, conquistando il suo ottavo scudetto consecutivo e il nono della propria storia. Le Pantere si sono imposte su Milano con un netto 3-0 (25-17; 25-22; 25-22) in gara 4 della finale playoff, disputata all’Allianz Cloud, chiudendo la serie sul 3-1 e confermandosi regine assolute della disciplina.
Sotto la guida di coach Daniele Santarelli, le venete hanno reagito con forza dopo la sconfitta in gara 3, imponendo il proprio ritmo fin dalle prime battute.
Dopo aver dominato il primo set, Conegliano ha saputo contenere i tentativi di rimonta delle lombarde nei parziali successivi, mantenendo il controllo nei momenti chiave. L'opposto Isabelle Haak è stata la miglior realizzatrice con 19 punti, affiancata da Gabi (11), Sarah Fahr (8), Cristina Chirichella (6), Zhu Ting e Nika Daalderop (3 punti ciascuna). La palleggiatrice Joanna Wolosz e il libero Monica De Gennaro hanno garantito solidità, mentre la panchina ha fornito risorse preziose.
Milano si ferma, ma conquista la Supercoppa
La squadra di Milano, guidata dalla stella Paola Egonu (24 punti), ha cercato di contrastare le campionesse, supportata da Khalia Lanier (13), Rebecca Piva (5), Francesca Bosio in regia, le centrali Anna Danesi ed Hena Kurtagic, e il libero Eleonora Fersino.
Nonostante la sconfitta in finale, la formazione lombarda celebra un traguardo storico: la conquista della Supercoppa Italiana, il primo trofeo della sua storia in questa stagione. Entrambe le finaliste, insieme a Scandicci, si sono qualificate per la prossima Champions League. Novara prenderà parte alla CEV Cup, mentre Chieri sarà impegnata nella Challenge Cup.
Un dominio che guarda alla storia
Con questo trionfo, Conegliano supera Bergamo nell'albo d'oro e si avvicina al leggendario record dell'Olimpia Teodora Ravenna, che tra il 1981 e il 1991 conquistò undici scudetti consecutivi. Le Pantere hanno dimostrato ancora una volta una straordinaria combinazione di solidità tecnica e forza mentale, rendendosi inarrestabili.
Oltre allo scudetto, le venete avevano già alzato al cielo la Coppa Italia in quest'annata e ora si preparano per la semifinale di Champions League contro il VakifBank Istanbul, con l'ambizione di aggiungere un altro prestigioso trofeo.
La serie finale ha evidenziato un notevole equilibrio tra le due contendenti, come testimoniato dal bilancio stagionale degli scontri diretti. Tuttavia, la maggiore profondità e la costante efficienza di Conegliano nei fondamentali si sono rivelate decisive nei momenti chiave. Milano, pur avendo dimostrato di poter competere ai massimi livelli, dovrà attendere per il suo primo scudetto. Il volley femminile italiano si appresta a vivere nuove ed entusiasmanti sfide europee, con le protagoniste di questa finale pronte a rappresentare il movimento ai vertici continentali.