I Campionati Italiani di nuoto hanno acceso i riflettori sulle straordinarie prestazioni di Carlos D’Ambrosio e Sara Curtis, protagonisti indiscussi nelle gare dei 100 stile libero. La manifestazione si è rivelata un crocevia fondamentale per la qualificazione agli Europei di Parigi, con numerosi atleti che hanno brillato.
Nella sessione mattutina delle batterie, Sara Curtis ha dimostrato la sua forma, chiudendo la sesta batteria dei 100 stile libero donne con un tempo di 53"60, garantendosi l'accesso alla finale pomeridiana. Emma Virginia Menicucci si è distinta con un notevole 54"05, la quarta migliore prestazione italiana di sempre.
Tra gli uomini, Carlos D’Ambrosio si presentava come il favorito per la finale dei 100 stile libero, forte del miglior accredito.
Le attese non sono state deluse nelle finali. Sara Curtis si è migliorata ulteriormente, toccando la piastra in 53"40 e conquistando il pass per gli Europei di Parigi. Emma Virginia Menicucci ha confermato il suo stato di grazia con un eccellente 53"75. La gara maschile dei 100 stile libero ha visto Carlos D’Ambrosio imporsi con autorità, conquistando il titolo tricolore in 47"83 e assicurandosi anch'egli la qualificazione per la rassegna continentale. Il podio è stato completato da Alessandro Miressi, secondo con 48"46, e Lorenzo Zazzeri, terzo con 48"53.
Record Nazionali e Prestazioni di Rilievo
Oltre alle emozionanti sfide nei 100 stile libero, i Campionati Italiani hanno regalato la rottura di importanti primati. Sara Curtis, già protagonista nello stile libero, ha brillato anche nei 50 dorso, dove ha stabilito un nuovo record nazionale. Con un tempo di 27"33, ha cancellato il precedente primato di Silvia Scalia e si è posizionata al terzo posto nel ranking mondiale stagionale. La nuotatrice ha espresso fiducia, dichiarando: "Ho ancora margini", e ha aggiunto di sentirsi in ottima forma negli Stati Uniti, dove studia e si allena.
Un altro record italiano assoluto è stato siglato da Lisa Angiolini nei 200 rana, con una prestazione superlativa di 2'22"28.
Questo tempo le ha permesso di scalzare il precedente limite di Francesca Fangio, posizionandosi al quarto posto nel ranking mondiale stagionale. Anche la giovane Bianca Nannucci ha lasciato il segno nei 200 stile libero donne, stabilendo il record cadette e migliorando di dieci centesimi un primato che resisteva dal 2005, detenuto da Federica Pellegrini. La sua vittoria in 1'58"09 ha evidenziato l'emergere di nuovi talenti.
Eccellenze di Squadra e Prospettive Europee
La rassegna tricolore ha visto anche un record italiano di società nella staffetta 4×200 stile libero. Le Fiamme Gialle, con Razzetti (1'48"58), Dalla Costa (1'47"36), Serio (1'49"75) e D'Ambrosio (1'44"37), hanno realizzato un tempo complessivo di 7'10"06, superando il precedente limite.
Questa performance sottolinea la forza del movimento natatorio italiano a livello di club. Anche Thomas Ceccon ha contribuito con una frazione da 1'47"84 per la Polizia.
Tra le altre prestazioni di rilievo, Simone Cerasuolo si è distinto nei 100 rana con un tempo di 58"82, che lo colloca al secondo posto nel ranking mondiale stagionale, superando Adam Peaty. Il podio è stato completato da Federico Poggio e Gabriele Mancini. Numerosi altri atleti, tra cui Alberto Razzetti, Andrea Camozzi, Anita Gastaldi e Michele Lamberti, hanno conquistato il pass per gli Europei di Parigi, confermando l'ottimo stato di salute del nuoto italiano in vista degli impegni internazionali.