Federico Cinà ha concluso la sua avventura al Masters 1000 di Madrid al primo turno, cedendo al danese Elmer Møller. L'azzurro, presente nel tabellone principale grazie a una wild card, è stato sconfitto con il punteggio di 6-4, 7-6(4) dopo un'ora e cinquantasette minuti di gioco. La sua eliminazione si inserisce in una giornata particolarmente difficile per il tennis italiano nella capitale spagnola.

L'incontro ha preso il via con entrambi i giocatori che hanno dovuto fronteggiare palle break nei primi game, senza però riuscire a sfruttare le rispettive occasioni.

La svolta del primo set è arrivata sul 4-3 in favore di Møller, quando il danese ha avuto due chance di allungo: la prima è stata annullata da una buona prima di Cinà, mentre la seconda è stata sprecata da Møller stesso. Nonostante ciò, poco dopo, il siciliano ha ceduto il servizio ai vantaggi, complice qualche errore di rovescio, consegnando il parziale all'avversario in 49 minuti.

Un secondo set tra rimonte e occasioni mancate

Il secondo set è stato un susseguirsi di colpi di scena e momenti di grande intensità. La partita è proseguita in equilibrio fino al 4-2 per Møller, con Cinà che ha dovuto nuovamente annullare palle break. Nonostante lo svantaggio, l'italiano ha dimostrato grande carattere, recuperando da 5-3 e annullando un match point.

È riuscito a piazzare un controbreak approfittando di un servizio meno efficace del danese. Sul 5-5, Cinà ha avuto due chance di allungo e si è portato avanti 6-5 grazie a un doppio fallo dell'avversario. Tuttavia, non è riuscito a chiudere il set, sprecando due set point e arrivando così al tie-break. Qui, dopo essere stato in vantaggio per 4-2, Cinà ha subito la rimonta di Møller, che ha chiuso il match al primo dei due match point consecutivi con una risposta vincente di dritto incrociato.

Bilancio negativo per gli azzurri a Madrid

La sconfitta di Cinà ha contribuito a rendere la giornata particolarmente amara per il tennis italiano a Madrid. Il bilancio è stato di nessun successo nei quattro incontri ATP e nell'unico match WTA disputati, con nessun set vinto dagli azzurri fino a quel momento.

Le statistiche del match di Cinà evidenziano le sue difficoltà: ha commesso 41 errori gratuiti a fronte di 16 vincenti, mentre Møller ha chiuso con 28 vincenti e 34 errori. Anche il rendimento con la prima di servizio è stato inferiore per l'italiano, che ha vinto il 66% dei punti contro il 78% del danese, nonostante una percentuale più alta di prime in campo.

Nel contesto del torneo, anche altri italiani hanno subito eliminazioni precoci. Lorenzo Sonego è stato battuto al primo turno dal serbo Dusan Lajovic con il punteggio di 6-3, 7-6 in un'ora e 33 minuti di gioco. Per il torinese, un match segnato da tanti errori e un servizio non sempre efficace, che lo ha visto cedere al tie-break del secondo set dopo aver annullato due palle break.

Anche Mattia Bellucci è uscito di scena, sconfitto dal bosniaco Damir Dzumhur per 6-2, 6-4 in un'ora e 17 minuti. Bellucci non è riuscito a conquistare la sua prima vittoria nel torneo, in una partita dove Dzumhur ha sfruttato un passaggio a vuoto dell'azzurro nel primo set e un break decisivo nel secondo. Una giornata, dunque, senza soddisfazioni per il tennis azzurro nella capitale spagnola.