La terza giornata dei Campionati Europei di sollevamento pesi 2026, in corso a Batumi, si è conclusa senza medaglie per la squadra italiana. Le uniche due atlete azzurre impegnate nella categoria -63 kg, Martina Chiacchio e Chiara Piccinno, non sono riuscite a salire sul podio, nonostante una prova che ha evidenziato momenti di grande competitività sulla pedana georgiana.
Martina Chiacchio, venticinquenne palermitana, ha mostrato un’ottima forma nell’esercizio di strappo, conquistando un promettente quarto posto. Ha sollevato con successo 97 kg al primo tentativo, ma non è riuscita a completare i successivi due tentativi a 99 e 101 kg.
Questi ultimi, se portati a termine, le avrebbero potuto garantire una medaglia e, potenzialmente, persino l’oro di specialità. Il titolo nello strappo è stato vinto dalla francese Maelyn Michel, che ha sollevato 100 kg. Purtroppo, nel secondo esercizio, lo slancio, Chiacchio è uscita di scena con tre nulli, fallendo due prove a 115 kg e l’ultima a 116 kg.
La connazionale Chiara Piccinno ha concluso la sua gara al nono posto assoluto, registrando un totale di 206 kg, frutto di 93 kg nello strappo e 113 kg nello slancio. La competizione è stata vinta in rimonta dalla britannica Sarah Davies, che, dopo aver chiuso lo strappo in nona posizione, ha conquistato il suo secondo titolo continentale consecutivo.
Davies ha totalizzato 219 kg grazie a un’ultima alzata da 125 kg nello slancio. Sul podio sono salite anche le bielorusse Alina Shchapanava (218 kg) e Dziyana Maiseyevich (217 kg).
Il bilancio della prestazione italiana
La prestazione di Martina Chiacchio, pur non avendo portato medaglie, ha evidenziato la sua determinazione e competitività, in particolare nell’esercizio di strappo. I tentativi falliti nello slancio hanno tuttavia compromesso la sua possibilità di lottare per il podio. Chiara Piccinno, dal canto suo, ha portato a termine una gara regolare, ma il livello della competizione si è rivelato particolarmente elevato, con diverse atlete capaci di superare i 210 kg di totale, rendendo ardua la scalata alle posizioni di vertice.
Successi e competitività nel panorama europeo
Nel contesto più ampio dei campionati europei di Batumi, la competizione ha visto anche la partecipazione della delegazione romena, che si è distinta nella categoria 53 kg grazie a Mihaela Valentina Cambei. L’atleta romena ha conquistato una medaglia d’oro nello strappo con 95 kg e due medaglie d’argento nello slancio con 114 kg. La squadra romena, composta da quindici atleti (sette donne e otto uomini), conferma così la propria tradizione di eccellenza nella disciplina, come già dimostrato nell’edizione precedente dei Campionati Europei, svoltasi a Chișinău, dove aveva raccolto un totale di undici medaglie. Il livello tecnico della manifestazione si conferma molto alto, con numerose nazioni in grado di competere per le medaglie nelle diverse categorie, rendendo ogni gara un banco di prova significativo per gli atleti.