La primavera ciclistica sboccia al Tour of the Alps 2026 con la brillante vittoria di Giulio Pellizzari nella seconda tappa, conclusasi in salita a Val Martello. Il marchigiano della Red Bull-Bora-hansgrohe si è imposto in una volata ristretta, precedendo Thymen Arensman (INEOS Grenadiers) e Mattia Gaffuri (Picnic PostNL), quest'ultimo protagonista di una lunga e coraggiosa fuga. Grazie a questo successo e ai bonus, Pellizzari ha conquistato la maglia di leader della classifica generale.
Un contributo fondamentale alla vittoria di Pellizzari è stato offerto dal suo compagno di squadra, il campione del mondo Under 23 Lorenzo Finn.
Il giovane ha svolto un ruolo cruciale di supporto, mantenendosi con i migliori e marcando avversari di calibro come Arensman e Egan Bernal. Finn ha preso l'iniziativa quando Pellizzari sembrava in difficoltà, guidando il gruppo e rientrando sul fuggitivo Gaffuri. Ha tagliato il traguardo al sesto posto, a soli tre secondi dal vincitore, confermando la sua crescita e la capacità di essere competitivo anche tra i professionisti.
Il resoconto della tappa di Val Martello
La seconda frazione del Tour of the Alps 2026, da Telfs a Val Martello, si è sviluppata su un percorso di 147,5 chilometri con 2.634 metri di dislivello e tre Gran Premi della Montagna. L'impegnativa salita finale di Val Martello (cinque chilometri all'8,9%) ha rappresentato il primo vero test per gli uomini di classifica.
Una fuga di nove corridori, tra cui Mattia Gaffuri, ha animato la giornata, costruendo un vantaggio massimo di oltre 3 minuti. Il plotone, controllato dalla Tudor per Michael Storer, ha gestito il margine.
La corsa ha attraversato Piller Höhe e Passo Resia. Negli sprint intermedi e sui GPM, Davide Bais, Oliver Stockwell ed Emanuel Zangerle si sono distinti, con Zangerle che ha mantenuto la leadership scalatori. All'ultimo sprint con bonus, Bais ha ottenuto 6 secondi di abbuono. Sulla salita di Val Martello, il vantaggio dei fuggitivi si è ridotto rapidamente, con INEOS Grenadiers e Tudor che imponevano un ritmo elevato.
A 5 chilometri dall'arrivo, Mattia Gaffuri ha accelerato, rimanendo solo in testa.
A 2,5 chilometri dal traguardo, Thymen Arensman e Michael Storer hanno attaccato, portandosi dietro Lorenzo Finn. Poco dopo, Giulio Pellizzari si è unito a loro e, con un tempismo perfetto, ha contrattaccato raggiungendo Gaffuri a circa 2 chilometri dal traguardo. Alle loro spalle, Egan Bernal ha riportato il terzetto (con Arensman e Finn) sui due battistrada. Nell'ultimo chilometro, con pendenze meno severe, anche Aleksandr Vlasov è rientrato con un forcing per la volata finale.
Nello sprint conclusivo, Giulio Pellizzari si è dimostrato il più forte, precedendo di pochissimo Thymen Arensman. Il terzo posto è andato a Mattia Gaffuri, che ha coronato una prestazione maiuscola. Quarto Egan Bernal, quinto Aleksandr Vlasov e sesto Lorenzo Finn.
Con la vittoria e i bonus (10 secondi al traguardo), Pellizzari ha preso il comando della classifica generale con 4 secondi di vantaggio su Arensman e 6 secondi su Gaffuri, issandosi al terzo posto assoluto.