La Nazionale statunitense di ginnastica artistica è stata protagonista al Trofeo Internazionale Città di Jesolo, una delle competizioni più prestigiose del calendario internazionale. Le atlete americane hanno condiviso le emozioni vissute sul gradino più alto del podio, raccontando la soddisfazione per il risultato ottenuto e la forza del gruppo che le ha portate al successo.

Durante un’intervista esclusiva, le ginnaste hanno mostrato non solo la determinazione che le contraddistingue in gara, ma anche il lato più umano e complice del team. Tra sorrisi e momenti di leggerezza, le atlete hanno svelato alcuni dei loro rituali e piccoli segreti che precedono ogni esibizione, come la cura delle unghie colorate e altri dettagli che contribuiscono a creare l’atmosfera giusta prima di salire sugli attrezzi.

Il trionfo degli Stati Uniti e la classifica a squadre

Il Team USA ha conquistato la vittoria nella gara a squadre seniores con un punteggio di 160.933, superando di misura la Francia, seconda con 160.798 punti. La formazione statunitense vincitrice era composta da Charleigh Bullock, Reese Esponda, Greta Krob, Caroline Moreau e Simone Rose. La Francia ha ottenuto la seconda posizione grazie a Elena Colas, Lola Chassat, Maiana Prat, Célia Serber e Ming Van Eijken.

L’Italia ha festeggiato un inaspettato terzo posto grazie alla sua seconda squadra, che ha totalizzato 157.365 punti, superando la Cina, quarta con 157.201 punti. La squadra italiana B, selezionata dal direttore tecnico Enrico Casella, era formata da Sofia Bianchi, Angelica Finiguerra, July Marano, Alessia Marena, Anthea Sisio e Sofia Tonelli.

La formazione titolare italiana ha chiuso in quinta posizione, incontrando alcune difficoltà e risentendo di assenze importanti.

Le performance individuali e le protagoniste

A livello individuale, la migliore in assoluto è stata la francese Emma Colas, che ha totalizzato 54.032 punti. Sul podio individuale sono salite anche l’americana Charleigh Bullock (52.966) e la cinese Rongjinyi Li (52.900), con Simone Rose (52.867) subito ai piedi del podio. Tra le italiane, July Marano è stata la migliore con l’ottavo posto (52.499), seguita da Angelica Finiguerra (dodicesima, 51.033) e Sofia Bianchi (tredicesima, 51.000). Alcune ginnaste italiane si sono distinte in singoli attrezzi, come Benedetta Gava al volteggio (14.067) e Giulia Perotti alle parallele asimmetriche (14.133 con un D Score di 6.0).

Il racconto delle atlete statunitensi ha permesso di scoprire il clima di grande complicità e motivazione che si respira all’interno del gruppo, elementi che hanno contribuito in modo decisivo al successo ottenuto a Jesolo. La manifestazione ha confermato ancora una volta il valore tecnico e umano delle protagoniste della ginnastica artistica internazionale.