Il Giro delle Fiandre 2026 si preannuncia come uno degli appuntamenti più avvincenti del calendario ciclistico internazionale, con un parterre di atleti di altissimo livello pronti a sfidarsi. La corsa, una delle cinque classiche monumento del ciclismo, prenderà il via da Anversa per concludersi a Oudenaarde, coprendo un percorso di circa 278,6 chilometri, dieci in più rispetto all'edizione precedente. La prima fase della gara si presenta con difficoltà contenute, se non per i due impegnativi tratti in pavé di Lippenhovestraat e Paddestraat. Il vero cuore della competizione inizierà al chilometro 140, con l'approccio all'Oude Kwaremont, una salita in pavé di 2,1 chilometri con una pendenza media del 4,3%, che darà il via alla sequenza di strappi caratteristici della seconda parte del tracciato.

Tra i grandi favoriti spicca Tadej Pogacar, campione uscente e reduce dalla vittoria alla Milano-Sanremo. Lo sloveno dovrà confrontarsi con rivali del calibro di Mathieu van der Poel, già trionfatore al Fiandre nel 2020, 2022 e 2024, e Wout van Aert. Un'attesa particolare è rivolta al debutto assoluto di Remco Evenepoel in questa classica fiamminga. Il corridore belga, che inizialmente non aveva previsto la gara nel suo programma, ha deciso di partecipare dopo il Giro di Catalogna, rinunciando al riposo prima dell'Amstel Gold Race. Pogacar ha accolto con entusiasmo la notizia della sua presenza: «Sono contento ci sia Remco, anche se visto che ha dato l'annuncio il primo aprile, ho pensato a uno scherzo.

Lui vuole sempre attaccare da lontano e fare gara dura ben prima del traguardo. Abbiamo visto nelle ultime gare che punta sempre alla vittoria, a tutti i costi. Quando guardo le gare in televisione, mi piace vederlo attaccare da lontano, ma se sono in gara e mi capita un momento no, allora mi piace meno. Evenepoel può diventare un fattore di stress in più durante la gara», ha commentato il campione.

Il percorso: muri fiamminghi e settori in pavé

La 110ª edizione del Giro delle Fiandre si snoda su un tracciato di circa 270 chilometri, con la partenza fissata ad Anversa e l'arrivo a Oudenaarde. Il percorso è celebre per i suoi sedici muri fiamminghi, che iniziano a partire dal chilometro 142. Tra questi, l'Oude Kwaremont sarà affrontato per ben tre volte, presentando un picco di pendenza dell'11,6%.

Il nuovo Kruisberg/Hotond, con una pendenza massima dell'8,5%, verrà percorso due volte, mentre il Paterberg, breve ma con un'impressionante pendenza del 20,3%, rappresenterà l'ultimo e decisivo ostacolo prima del traguardo. A completare la sfida, sei settori di pavé saranno cruciali per la selezione dei migliori corridori.

Un'assenza significativa in questa edizione è quella di Filippo Ganna, ottavo classificato nell'ultima edizione e recente vincitore di un'altra classica. La squadra Ineos Grenadier ha optato per preservarlo in vista della Parigi-Roubaix, in programma la settimana successiva. La sua mancata partecipazione potrebbe influenzare le dinamiche della corsa, aprendo a nuove strategie tra i contendenti al titolo.

La copertura televisiva e le dinamiche della corsa

Il Giro delle Fiandre 2026 si inserisce in una giornata di grande tradizione ciclistica per il Belgio, che celebra la Pasqua all'insegna di questo evento. La trasmissione della corsa sarà un'esclusiva di Warner Bros. Discovery, che detiene i diritti e la distribuirà attraverso le proprie piattaforme. Sarà quindi possibile seguire l'evento su Eurosport1 HD, HBO Max e Dazn. La presenza di Evenepoel, sostenuto anche dal nuovo sponsor Red Bull, aggiunge un ulteriore elemento di interesse a una gara che si preannuncia combattuta e ricca di colpi di scena. Il percorso, con i suoi iconici muri e i settori in pavé, promette una selezione naturale tra i favoriti, mentre l'assenza di Ganna potrebbe favorire tattiche aggressive e attacchi a sorpresa.