Tadej Pogacar ha trionfato per la terza volta al Giro delle Fiandre, imponendosi con una progressione decisiva sull’ultimo passaggio all’Oude Kwaremont e distanziando Mathieu van der Poel. La vittoria è stata però offuscata da un episodio avvenuto circa 215 chilometri prima dell’arrivo a Oudenaarde. Qui, Pogacar, con Remco Evenepoel e Mads Pedersen, ha attraversato un passaggio a livello prima che le barriere si sollevassero completamente, mentre il resto del gruppo si era fermato.
Il direttore di gara è intervenuto, ordinando ai fuggitivi di attendere e ristabilendo l’equilibrio.
Il regolamento dell'UCI prevede sanzioni severe per l'attraversamento improprio di un passaggio a livello, come la squalifica, sospensioni o multe (fino a 5.000 franchi svizzeri). Tuttavia, in questo caso specifico, non sono stati presi provvedimenti disciplinari di tale entità.
Sanzioni UCI e rischio giudiziario
L’UCI ha comunque inflitto a Tadej Pogacar una multa di circa 540 euro per aver gettato rifiuti fuori dalle aree designate, con 25 punti UCI detratti. Remco Evenepoel è stato multato per circa 215 euro per traino illegale dall’auto della squadra. La procura delle Fiandre Orientali ha però avviato un procedimento giudiziario contro Pogacar, Evenepoel e gli altri ciclisti per l'attraversamento del passaggio a livello con il semaforo rosso.
Un’infrazione di quarta classe che potrebbe comportare la comparizione in tribunale.
La normativa belga impone di fermarsi al semaforo rosso del passaggio a livello, anche se le barriere non sono ancora abbassate. Le autorità stanno identificando i corridori e potrebbero comminare multe di circa 320 euro e sospensioni della patente fino a otto giorni, sebbene siano previste soluzioni extragiudiziali.
Decisioni dei commissari e sicurezza
I commissari di gara non hanno squalificato i ciclisti per ragioni di sicurezza, temendo incidenti da un arresto improvviso. L’UCI non ha sanzionato specificamente l'attraversamento del passaggio a livello, concentrandosi su altre infrazioni come il "littering" e il "sticky bottle". Si attende ora l'evoluzione del procedimento giudiziario e le sue conseguenze per i protagonisti del Giro delle Fiandre.