La nazionale italiana di tennis femminile si prepara a un appuntamento cruciale: il turno di qualificazione della Billie Jean King Cup 2026, che vedrà le azzurre affrontare il Giappone a Velletri. L’obiettivo è chiaro per le bicampionesse in carica, guidate dalla capitana Tathiana Garbin: superare la selezione nipponica per conquistare il pass che conduce a Shenzhen, in Cina, sede delle ambite finali della competizione mondiale a squadre.
La formazione italiana può contare su un netto vantaggio in termini di profondità e talento. Il nome di punta è senza dubbio Jasmine Paolini, il cui livello di gioco è considerato tale da non lasciare spazio alle singolariste giapponesi.
Per Paolini, questa sfida rappresenta anche un’importante occasione per accumulare preziosi minuti sulla terra rossa, in vista del prestigioso WTA 500 di Stoccarda. Al suo fianco, nel ruolo di seconda singolarista, scenderà in campo Elisabetta Cocciaretto, che ha ritrovato una condizione fisica e mentale tale da poter mettere in seria difficoltà anche le avversarie più quotate del circuito internazionale.
Il doppio: la sfida più attesa e i precedenti
Se la situazione nei singolari appare ben delineata a favore dell’Italia, il match di doppio si preannuncia come l’incontro più equilibrato e combattuto del fine settimana. Previsto per la seconda giornata, vedrà la coppia azzurra formata da Sara Errani e Jasmine Paolini fronteggiare le esperte Eri Hozumi e Shuko Aoyama.
La coppia giapponese, stabilmente tra le prime cinquanta posizioni del ranking WTA, possiede le qualità per mettere in seria difficoltà le due italiane, rendendo questo confronto potenzialmente decisivo.
Questo duello richiama alla memoria il quarto di finale di due anni fa, quando l’Italia dovette affidarsi proprio al doppio per avere la meglio sul Giappone. In quell’occasione, la vittoria fu necessaria anche a causa della sconfitta di una Elisabetta Cocciaretto allora alle prese con problemi fisici, nel suo match contro Shibahara. A completare il gruppo azzurro c’è Lucia Bronzetti, che sta lavorando intensamente per ritrovare la migliore condizione dopo un periodo meno brillante. L’auspicio è che l’intera squadra possa confermare la solidità e la determinazione mostrate nelle ultime stagioni, proseguendo con successo il cammino verso la Cina.
Velletri protagonista e le ambizioni future del tennis italiano
L’organizzazione di questo evento di caratura internazionale rappresenta un momento storico per Velletri, la città alle porte di Roma che ospita per la prima volta una nazionale campione del mondo in una competizione di tale livello. La scelta di Velletri è il frutto di un efficace lavoro di squadra tra le istituzioni locali e la Federazione. Come ha sottolineato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca: “Non è stato un miracolo, ma il risultato di un bel lavoro di squadra che c’è stato col Comune di Velletri e la Federazione”.
Il presidente della Federazione italiana tennis e padel, Angelo Binaghi, ha ribadito l’importanza di consolidare i recenti successi, in particolare le straordinarie vittorie di Jasmine Paolini in singolare e quella in doppio con Sara Errani.
Binaghi ha inoltre espresso un’ambizione significativa per il futuro del tennis italiano, aprendo alla possibilità di ospitare le finali della Billie Jean King Cup in Italia. Ha precisato, tuttavia, che l’ITF ha un contratto in essere con la Cina per il prossimo anno. L’obiettivo primario, però, rimane quello di trionfare a Velletri, continuando a scrivere pagine importanti nella storia del tennis femminile azzurro.